La presentazione. Modena-Livorno crocevia per la salvezza
Livorno – Uno spareggio, niente di più, niente di meno. Dopo il buon punto conquistato martedì sera contro il Crotone il Livorno va a Modena per quello che, classifica alla mano, si annuncia come un vero e proprio scontro diretto in chiave salvezza. Chi vince stacca una diretta concorrente e vede la luce, chi perde è risucchiato all'inferno. In caso di pari tutto resta com'è e, come recita il manuale dei luoghi comuni, è un pareggio che non serve a nessuno. Entrambe le squadre sono reduci da una frenata dopo un buon momento (successi contro Brescia e Ternana per gli amaranto, vittorie sempre contro il Brescia e con il Latina per i gialloblu) e devono dimostrare a se stesse e ai propri tifosi che non si è trattato di un effimero fuoco di paglia. In gioco ci sono punti salvezza che valgono doppio.
In casa amaranto Panucci deve fare a meno di capitan Luci stangato dal Giudice sportivo con tre giornate e Gasbarro fermato anche lui per squalifica. In difesa dovrebbe quindi trovare spazio uno tra Lambrughi e Borghese mentre a centrocampo si dovrebbe rivedere la linea a tre formata da Jelenic, Biagianti e l'ex Schiavone. In attacco, dopo aver osservato a sorpresa un turno di riposo, Vantaggiato tornerà al centro dell'attacco amaranto.
Il Modena di Hernan Crespo, reduce dal pesante ko di Ascoli, deve rinunciare al centrale difensivo Gozzi, espulso contro i bianconeri. A centrocampo agirà l'altro grande ex, Luca Belingheri mentre in attacco attenzione al tridente formato da Luppi, Nardini e dal Diablo Granoche.
Si gioca in posticipo domenica pomeriggio alle ore 17.30. Fischia Nasca di Bari. Si gioca al “Braglia” di Modena, stadio che storicamente non evoca buoni ricordi ai colori amaranto. Il Livorno, nonostante vi si sia recato molte volte, non batte i Canarini in terra emiliana dal lontanissimo 1943. E sempre qui contro il Sassuolo si infranse il sogno dei ragazzi di Nicola di salire in A senza passare dalla lotteria dei playoff. In quel caso tutto poi si risolse nel migliore dei modi con il trionfo amaranto agli spareggi. Speriamo che, comunque vada, anche stavolta ci sia un lieto fine.


