Cattivi pensieri
Livorno - Purtroppo quest'anno non sembra girare nulla per il verso giusto, per gli amaranto. A Modena la squadra di Panucci ha fatto la partita e perde immeritatamente anche per colpa di un arbitraggio (Nasca di Bari, ndr) che sarebbe eufemistico definire "casalingo". L'immagine del palo interno che beffa, nel finale, il tiro di Cazzola è l'immagine di un'annata terrificante. Ma è inutile accampare motivazioni, anche legittime, perché non serve a cambiare una realtà sempre più buia. Ormai la situazione è molto complicata, serve un filotto di risultati positivi, a partire dalla sfida di sabato prossimo, al Picchi, contro l'Entella. Sicuramente , una delle pochissime note positive che viene fuori dalla trasferta in terra emiliana è il recupero di Fedato, giocatore di grande qualità, protagonista principe del Livorno sfavillante di inizio stagione. Vorremmo rivedere ogni tanto quel Livorno. Serve rivederlo in questo finale maledettamente drammatico perché è solo con quella volontà, che ora sembra smarrita, che potremmo scacciare una volta per tutte i cattivi pensieri.


