La presentazione. Sfida decisiva per gli amaranto ad Empoli
La presentazione. Sfida decisiva Livorno – Nella ventinovesima giornata del campionato cadetto il Livorno fa visita all’Empoli di mister Alfredo Aglietti, reduce dall’importante pareggio ottenuto sul campo del Padova nella scorsa giornata. Livorno ed Empoli in totale si sono incontrate 41 volte. Il bilancio complessivo è favorevole agli amaranto che hanno vinto 15 partite, 16 i pareggi, mentre 10 sono stati i successi biancoazzurri. Il Livorno non vince però ad Empoli, in campionato, dalla stagione di C 1961-62. Allora gli amaranto di Gimona si imposero per 2 a 0 con gol di Fermi (45’) e Mantovani (79’). Sono due gli ex in campo entrambi in azzurro: l’indimenticato Francesco Tavano (rimasto a Livorno per quattro splendidi anni) e il livornese Davide Moro. Nell’Empoli Mori e Maccarone sono rientrati in gruppo, ma ancora non sono al 100 per cento. Il primo è in dubbio per sostituire lo squalificato Ficagna, come centrale potrebbe essere schierato Regini. L’attaccante ha avuto un recupero record dallo stiramento al flessore, potrebbe partire dalla panchina. Aglietti schiera solitamente gli azzurri con il modulo 4-3-1-2 e domani, sabato 3 marzo 2012, dovrebbe schierare la squadra come segue: Pelagotti in porta Vinci, Regini, Stovini e Gorzegno in difesa, Ze Eduardo, Moro e Coppola a centrocampo e Lazzari dietro le due punte Tavano e Michedlidze. Nel Livorno, oltre all’infortunato Mazzoni, sono da valutare le condizioni di Knezevic tornato a lavorare con il gruppo. Se non dovesse farcela spazio a Sini. A centrocampo Morosini, Filkor e Berlinghieri si giocano una maglia accanto a Luci. In attacco confermata la coppia Paulinho-Dionisi. Mister Madonna, confermato l’ormai consolidato 4-4-2, dovrebbe quindi schierare la seguente formazione: Bardi in porta, Salviato, Bernardini, Sini e Lambrughi in difesa, Siligardi, Morosini, Luci e Schiattarella a centrocampo e Dionisi e Paulinho in avanti. Il derby con l’Empoli è una resa dei conti decisiva, inutile nasconderselo. Le due squadre stanno disputando un campionato molto al di sotto delle attese di inizio stagione e si trovano entrambe in una posizione di classifica molto pericolosa. Ci sembra quindi che si possa parlare di svolta per la stagione degli amaranto che si trovano quasi davanti ad uno spareggio e che affrontano una squadra che, quanto meno per quanto riguarda il reparto avanzato, ha poco da invidiare alle altre compagini della serie Bwin. Dopo la sconfitta interna subita con il Bari, il Livorno, è chiamato ad una reazione vigorosa per non disperdere quell’energia positiva che – gli ultimi risultati – avevano beneficamente diffuso in tutto l’ambiente. Ora veramente si tratta di vedere di che pasta sono fatti gli amaranto, senza se e senza ma, e cosa possono ancora fare in questo torneo di Serie B.


