Europa League, calendari a confronto: Milan a caccia dell'impresa (im)possibile
Matteo Calcagni
La sconfitta del Parma contro la Lazio, arrivata con una rete al fotofinish di Candreva, mantiene vivo il flebile lumicino delle speranze Europa League. Il Milan, rialzatosi grazie agli ultimi successi contro Fiorentina e Chievo, ha guadagnato terreno sulle avversarie, in primis sul club emiliano attuale padrone del sesto posto. L'undici di Donadoni, a +11 sui rossoneri dopo il successo di San Siro, attualmente si trova a +5, in attesa di recuperare la sfida dell'Olimpico con la Roma. Il divario è importante ma, osservando i calendari, la compagine di Seedorf potrebbe comunque provare la rimonta. Molto dipenderà dal risultato di Roma-Parma e da quello di Genoa-Milan, dove i rossoneri dovranno obbligatoriamente conquistare i tre punti per proseguire la marcia. Oltre al Parma, la compagine di Seedorf dovrà rimontare anche su Atalanta e Lazio, rispettivamente a +4 e a +3 in classifica. Questa la situazione delle varie pretendenti, con tutti gli impegni a confronto (in maiuscolo le gare in trasferta):
4. Fiorentina 52: Udinese VERONA Roma BOLOGNA Sassuolo LIVORNO Torino
5. Inter 48: LIVORNO Bologna SAMPDORIA PARMA Napoli MILAN Lazio CHIEVO
6. Parma 47: ROMA Napoli BOLOGNA Inter CAGLIARI Sampdoria TORINO Livorno
7. Atalanta 46: Sassuolo ROMA Verona Genoa JUVENTUS Milan CATANIA
8. Lazio 45: Sampdoria NAPOLI Torino LIVORNO Verona INTER Bologna
9. Verona 43: CHIEVO Fiorentina ATALANTA Catania LAZIO Udinese NAPOLI
10. Torino 42: CATANIA Genoa LAZIO Udinese CHIEVO Parma FIORENTINA
11. Milan 42: GENOA Catania Livorno ROMA Inter ATALANTA Sassuolo


