2 vittorie consecutive, 5 punti di distacco e un calendario non impossibile. L'Europa League torna un obiettivo reale
Matteo Bursi
A sette giornate dalla fine, sono cinque i punti da recuperare sul Parma (che però ha una partita in meno) per agguantare il sesto posto, ultimo utile per l'accesso all'Europa League. Le vittorie consecutive su Fiorentina e Chievo Verona (e i contemporanei passi falsi di Inter e Parma) hanno rilanciato le chance rossonere di agguantare in extremis un posto nelle competizioni europee 2014/2015. Il calendario riserva altri sette svincoli e il Milan ne dovrà giocare quattro in casa e tre in trasferta. Gli ostacoli più duri del calendario saranno la trasferta all'Olimpico contro la Roma alla trentacinquesima e il successivo derby con l'Inter alla terzultima, che La Gazzetta dello Sport vede come potenzialmente decisivo per la corsa all'Europa. Infine, prima della chiusura interna col Sassuolo, scontro diretto contro l'Atalanta a Bergamo.
Per dare sostanza al sogno europeo, il Milan di Clarence Seedorf dovrà assolutamente assicurare continuità ai risultati nel prossimo trittico. La trasferta a Marassi col Genoa di lunedì sera e poi il doppio impegno casalingo con Catania e Livorno diranno certamente se i rossoneri potranno continuare a coltivare l'ambizione di giocare in Europa dal prossimo mese di agosto. Un dato è già consolidato, meno di tre settimane dopo il ko interno contro il Parma il vento è cambiato, tanto da riportare l'Europa nel mirino del Milan.


