Gazzetta - Muntari, Taarabt, Balotelli e Poli, i volti positivi della gestione Seedorf
Matteo Bursi
Sulley Muntari ha una media voto ineguagliata in casa Milan (6,29) da quando è arrivato al timone Clarence Seedorf. Il centrocampista ghanese, nella graduatoria della Gazzetta dello Sport, è il più prezioso valore aggiunto della rosa rossonera guidata dall'olandese rispetto alla parentesi di Allegri. Tra i nuovi arrivi di gennaio invece spicca Adel Taarabt, 6,33 di media voto dalla rosea e certamente il migliore tra i nuovi acquisti. Lo stato di salute e di prestazione dell'organico rossonero mette in evidenza come molti giocatori sia con Allegri che con Seedorf tengano medie ampiamente insufficienti. Quattro sono i punti fermi della gestione del tecnico di Paramaribo. Con Muntari e Taarabt, anche Balotelli, Pazzini e Poli, che seguono con 6,13, 6,10 e 6,06. Kakà si ferma al 6 di media. In ripresa rispetto alla gestione Allegri anche Zaccardo e Zapata. Montolivo, seppur in crescita rispetto al girone d'andata, è a 5,94 di media.
Male invece molti altri elementi del gruppo rossonero. Constant si ferma a 5,38, Mexes ha una media voto di 5,25, Emanuelson 5,41 ed Essien di 5,50. Sono freddi numeri, ma nel futuro potrebbero trasformarsi in indicazioni (o meno) di permanenza in casa rossonera. E lo stesso Adil Rami (5,73) dovrà far di più per essere certo del riscatto a fine stagione.


