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ESCLUSIVA MN - Calloni: "Galliani, tante critiche ma in molti si dimenticano la storia di Tevez. Pazzini e Balo devono giocare insieme"

autore
Gaetano Mocciaro
per Milannews.it
giovedì 3 aprile 2014, 12:00ESCLUSIVE MN
autore Gaetano Mocciaro
03.04.2014 12:00ESCLUSIVE MN

Ai microfoni di MilanNews.it Egidio Calloni, attaccante rossonero dal 1974 al 1978, commenta il momento attuale dei rossoneri: “Parliamoci chiaro, questo Milan non può piacere e la squadra non è certamente da primi posti. In questo momento capisco sia facile parlare e dare giudizi, il momento non è affatto brillante e qualsiasi cosa uno possa dire sul Milan mi sembra deleteria”.

Sul banco degli imputati al primo posto Adriano Galliani

“Secondo me in assoluto è il miglior dirigente in Italia. Saprà bene come gestire la situazione e poi chi lo critica si ricordi che ha avuto la possibilità di prendere un certo Carlos Tevez. L'argentino era in pugno, poi sappiamo a suo tempo come è andata a finire. Se poi ci sono problemi finanziari la situazione diventa ancora più difficile”.

Anche ai suoi tempi ci sono stati momenti duri

“Ricordo la stagione 1976/77: è vero che abbiamo vinto la coppa Italia, ma in campionato ancora per poco non finivamo in Serie B. Sono quelle stagioni che nascono sotto una cattiva stella e poi fai fatica a raddrizzare”.

Da quel Milan in poco tempo è nata la squadra dello scudetto della stella: un buon augurio per questo Milan

“Beh, la ricetta di quel Milan fu liberarsi di me per prendere Chiodi. Scherzi a parte e con tutto il rispetto per Chiodi, io mi reputavo più bravo ma evidentemente la società aveva un altro punto di vista. Fu un peccato non poter festeggiare lo scudetto”.

Che futuro vede in questo Milan?

“Non così nero. Certamente bisogna sistemarsi bene in società. Solo con un vertice solido il Milan può tornare grande”,

Da ex attaccante come vede la scelta di Seedorf di sacrificare sempre uno tra Pazzini e Balotelli?

“Io li vedrei benissimo insieme. Per me non si pestano i piedi anche perché possono essere benissimo complementari. Non capisco il motivo, ma evidentemente Seedorf vedendoli tutti i giorni avrà le sue buone ragioni”.

per Milannews.it

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