Perin e il Milan, un destino ricorrente: questa è l'estate giusta per provarci
Matteo Calcagni
Nell'estate della probabile "rinascita" rossonera, uno dei reparti da ricostruire è senz'altro quello dei portieri. La situazione attuale è la seguente: Amelia, in scadenza di contratto, difficilmente resterà per fare il secondo; mentre Abbiati rinnoverà a prescindere dal ruolo, che sia da chioccia o da titolare. Definito, in attesa di ufficialità, l'ingresso di Michael Agazzi, sebbene non sia ancora chiara la sua eventuale posizione: titolare o riserva al Milan? Possibile pedina di scambio con altri club? Fatto sta che, in queste settimane, l'ambiente si interroga su quello che potrà essere il portiere del futuro (e per futuro non si intende soltanto la prossima stagione). Gli occhi della piazza hanno brillato dopo le ultime prestazioni di Simone Scuffet, classe '96 capace di vivere uno straordinario impatto con la Serie A. Ma un portiere come Scuffett è veramente prendibile? Difficile, molto difficile. L'Udinese è una bottega carissima (e non è detto che voglia privarsi subito di un tale prospetto), il Milan ha risorse limitate e, storicamente, non ha una linea privilegiata col club friulano: l'ultimo acquisto effettuato dai bianconeri risale a ben nove anni fa, nel 2005, quando Marek Jankulovski fu ingaggiato per circa 8.5 milioni di euro. Se Scuffet appare quasi inarrivabile, il discorso potrebbe essere diverso per Mattia Perin, estremo difensore del Genoa riscattatosi brillantemente dopo la complicata stagione al Pescara.
AVVERSARIO - Perin, lunedì sera, incrocerà il Milan per la quarta volta. Dopo gli "shockanti" precedenti dello scorso campionato, quando con la maglia del Pescara incassò 8 reti in due partite, il portiere romano si è rifatto con gli interessi. Nell'ultima gara, a San Siro, il giovane rossoblù è riuscito a parare un rigore a Balotelli, unico insieme a Pepe Reina capace di ipnotizzare SuperMario. Perin lo scorso anno sembrava quasi promesso al club rossonero, ma la complicata stagione in Abruzzo ha raffreddato questo ventilatissimo interesse. Interesse che potrebbe tornare di moda a breve, sebbene il diretto interessato sia concentrato solo sul Genoa: "Con che maglia giocherò la prossima stagione? Quella col Grifone rossoblù, al 100% - Ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport -".
DESTINO ROSSONERO? - I buoni, ottimi, rapporti tra Milan e Genoa, nello specifico Galliani e Preziosi, potrebbero senz'altro favorire questo eventuale trasferimento. Il valore economico di Perin è cresciuto ma, qualora ci fosse la reale volontà di portare avanti l'operazione, il club rossonero si troverebbe probabilmente in primissima fila. Affidare la porta rossonera ad un classe '92 potrebbe essere un rischio, così come lo sarebbe (in maniera forse maggiore) attendere un'altra stagione: il prezzo del giocatore potrebbe salire ancora, arrivando a valori impraticabili per il Milan attuale, a prescindere dal feeling consolidato col Grifone. Anche a livello di tempistica, questa estate potrebbe essere quella giusta per inserire negli ingranaggi un giovane portiere, visto il nuovo progetto e la mancanza di un palcoscenico forse troppo folgorante come la Champions League.


