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La risposta di Seedorf porta il numero 10. In quattro partite la svolta chiesta dalla società

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Matteo Bursi
per Milannews.it
martedì 8 aprile 2014, 10:00Primo Piano
autore Matteo Bursi
08.04.2014 10:00Primo Piano
Lingria/PhotoViews
Lingria/PhotoViews

Se il sogno Europa possa concretizzarsi in obiettivo concreto lo si saprà con certezza solo il 18 maggio, al triplice fischio di Milan-Sassuolo, ma Clarence Seedorf e il suo Milan, dopo il poker interno subìto dal Parma, hanno cambiato marcia. In quattro partite è arrivata la svolta e il quinto e il sesto posto che consentono l'accesso all'Europa League sono tornati nel mirino. Tre settimane fa la sesta piazza distava 11 punti, ora il quinto posto è a 5 punti. Frutto di una rinascita tecnico-tattica dei rossoneri, che è culminata con il primo gol (decisivo) del fin qui contestatissimo giapponese Keisuke Honda. 10 punti in 4 giornate. 10, il numero tanto caro a Clarence Seedorf, che in tre settimane, dall'Olimpico di Roma contro la Lazio alla sfida di Marassi di ieri, ha capovolto gli scenari del suo Milan. Da anonimo d'insuccesso a possibile protagonista di remuntada europea, il passo è stato deciso.

Quello di Genova è stato un match molto difficile, risolto grazie ai due esterni del 4-2-3-1 di Seedorf. Gli assoli di Taarabt e Honda hanno infatti consegnato la terza vittoria consecutiva e quota 45 punti. Ora il calendario, a sei giornate dalla fine, pone un doppio impegno casalingo contro Catania e Livorno, che Kakà e compagni dovranno assolutamente sfruttare per far sì che l'accesso all'Europa League 2014/2015 diventi realtà. 

per Milannews.it

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