Europa League, calendari a confronto: Milan, due turni decisivi per sperare nel sorpasso
Matteo Calcagni
Le ambizioni Europa League del Milan, terminate sotto i tacchi (per usare un eufemismo) dopo la sconfitta col Parma, si sono rilanciate grazie al punto dell'Olimpico e le tre vittorie consecutive con Fiorentina, Chievo e Genoa. I rossoneri non hanno guadagnato posizioni in classifica, ma hanno recuperato manciate di punti a tutte le avversarie, come ad esempio l'Inter: i nerazzurri si trovavano a +12 dai rossoneri, ora hanno "soltanto" 5 lunghezze di vantaggio. Il calendario, superato l'ostacolo Genoa, sembrerebbe sorridere al Milan, sebbene parlare di impegni "agevoli" sarebbe quantomeno fuoriluogo visto il tenore della stagione rossonera. L'undici di Seedorf non è ancora in grado di fare calcoli e, contro Catania e Livorno, dovrà obbligatoriamente centrare sei punti. Allo stesso tempo si dovrà sperare in risultati "favorevoli" sugli altri campi, in particolare quelli di Inter, Parma e Lazio, al momento le tre contendenti più accreditate per l'Europa League. Questi due turni saranno fondamentali per prepare un possibile sorpasso nelle successive giornate: il derby del 4 maggio è cerchiato sul calendario, ma potrà essere evidenziato solo se l'undici rossonero proseguirà il cammino vincente delle ultime settimane. Questi i calendari delle rispettive contententi (in maiuscolo le gare in trasferta):
4. Fiorentina 55: VERONA Roma BOLOGNA Sassuolo LIVORNO Torino
5. Inter 50: SAMPDORIA PARMA Napoli MILAN Lazio CHIEVO
6. Parma 50: BOLOGNA Inter CAGLIARI Sampdoria TORINO Livorno
7. Lazio 48: NAPOLI Torino LIVORNO Verona INTER Bologna
8. Atalanta 46: ROMA Verona Genoa JUVENTUS Milan CATANIA
9. Verona 46: Fiorentina ATALANTA Catania LAZIO Udinese NAPOLI
10. Torino 45: Genoa LAZIO Udinese CHIEVO Parma FIORENTINA
11. Milan 45: Catania Livorno ROMA Inter ATALANTA Sassuolo


