Rincorsa Milan, 5 punti in 6 partite: i precedenti non sorridono ai rossoneri
Salvatore Trovato
La rincorsa del Milan è ufficialmente iniziata, ormai da qualche giornata. I rossoneri hanno rosicchiato un bel po’ di punti alla concorrenza ma, paradossalmente - come evidenzia La Gazzetta dello Sport in edicola stamane - la posizione in classifica (undicesimo posto) non è cambiata da quel famoso 13 gennaio, giorno dell’esonero di Max Allegri. Insomma, le avversarie corrono. Ma c’è anche una notizia confortante e che fa ben sperare in vista del rush finale: dopo la sconfitta con il Sassuolo, il sesto posto distava 10 punti mentre ora sono diventati 5, anche se il numero di partite a disposizione si è drasticamente ridotto (solo sei) e le squadre in lizza per un posto in Europa League sono ancora tante, proprio come tre mesi fa. Con Clarence Seedorf in panchina, comunque, il gruppo ha ripreso la marcia, dopo un periodo piuttosto difficile.
Ora la parola rimonta ha un senso, anche se i precedenti non sorridono ai rossoneri. Cercando nel passato delle analogie con l’attuale situazione, infatti, balza agli occhi un dato significativo: il Milan, nell’era dei tre punti, non è mai riuscito a raggiungere un obiettivo recuperando cinque lunghezze nelle ultime sei giornate. Ci si è avvicinato molto in un paio di occasioni, quando i punti rosicchiati furono "solo" quattro (nel 1998-99, duello Scudetto con la Lazio, e nel 2001-02, in piena corsa Champions). Insomma, la rincorsa sembra (quasi) impossibile ma i tabù, si sa, sono fatti per essere sfatati.


