GILARDINO, tra dieci giorni si decide il futuro
Ilaria Macchi
Mancano dieci giorni alla fine del campionato e la riconferma di Alberto Gilardino è smepre più in dubbio. La stagione per lui è stata piena di panchine e di prestazioni deludenti e con ogni probabilità questo gli costerà anche la convocazione all' Europeo e così il numero undici potrebbe cercare una squadra dove avere più spazio.
Al momento la squadra che potrebbe essere interessata ad averlo in rosa sarebbe la Fiorentina spinta da Prandelli che lo aveva allenato a Parma dove è esploso come capocannoniere nel 2005, anno in cui fu acquistato dal Milan. La società viola, però, ha un tetto per gli ingaggi e quindi è da vedere se lui sia disposto ad abbassarsi lo stipendio pur di giocare in una piazza dove sarebbe più apprezzato; i rossoneri, poi, vorrebbero come contropartita il portiere Frey ed è da vedere se i toscani lo vorranno cedere.
"E’ indispensabile rimandare di dieci giorni ogni discorso che riguarda il calciomercato per via di interessi diversi e importanti in ballo. In questo momento Alberto è concentrato a perseguire gli obiettivi che sono propri del Milan - ha detto Beppe Bonetto, procuratore del giocatore -. Ogni cosa a tempo debito, inutile ripetere cose già dette".


