Shock Lione per l'addio di Fonseca, Tolisso: "Lo capisco, ma deluso dai modi"
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Daniele Najjar
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Oggi alle 09:11Calcio estero
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06.11.2026 09:11Calcio estero
Il Lione torna in campo dopo l'addio a sorpresa di Fonseca, accasatosi allo Sporting. Il centrocampista: "Mi ha colpito la sua partenza"
Daniele Buffa/Image Sport
Il Lione ha ufficializzato due giorni fa la separazione dall'ex Milan e Roma Paulo Fonseca, che ha scelto di lasciare la panchina francese per trasferirsi allo Sporting. L'addio, maturato a sorpresa dopo il successo per 2-0 contro l'Angers e le lacrime del tecnico in campo, ha colto di sorpresa la dirigenza e la squadra.
Il direttore sportivo Matthieu Louis-Jean non ha nascosto il proprio stupore per una decisione improvvisa arrivata nel corso della stagione, spiegando di aver cercato invano di trattenere l'allenatore portoghese fino al termine dell'annata sportiva prima di prenderne atto. La squadra intanto è scesa di nuovo in campo in Europa League contro la Real Sociedad, trovando un pareggio 1-1.
Le parole di Tolisso sull'addio di Fonseca
A fine partita il capitano Corentin Tolisso ha espresso tutta la propria delusione per la scelta del tecnico pur manifestando comprensione per le motivazioni personali legate al suo club del cuore. Queste le parole del giocatore: "Ci tenevamo davvero a dimostrare che abbiamo carattere nonostante tutto quello che sta succedendo in questo momento nel club ed è quello che abbiamo fatto, abbiamo avuto personalità. Credo che abbiamo fatto una buona partita, solida, nonostante questo gol subito, non ci siamo arresi, non ci siamo lasciati andare. Sono rimasto colpito, perché ecco, Paulo Fonseca è stato un allenatore che stimavo e che stimo ancora molto". Poi ha aggiunto: "Ha fatto molto bene al club, come ho potuto dire in precedenza. Poi se n'è andato... Certo che sono rimasto deluso, ma posso capirlo, perché era, come ha detto, il suo club del cuore. Ce l'ha spiegato anche lui, quindi riesco a capirlo... Se l'OL mi avesse chiamato e fossi stato in un altro club, me ne sarei andato anch'io. Poi, è il tempismo, tutto ciò che abbiamo fatto con lui, i suoi discorsi... E alla fine, se ne va così. Il modo mi ha deluso? Un po', ma rimane qualcuno che stimo molto. Volevo che rimanesse, è davvero un allenatore eccezionale, gli ho già detto. Ora, niente è al di sopra dell'istituzione dell'OL. Se n'è andato, ha fatto la sua scelta, dobbiamo andare avanti. Non resteremo nel passato".Altre notizie
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