Gazzetta - Seedorf balla da solo, l'intervista è da scacco al re
Matteo Bursi
L'intervista rilasciata ieri a Sky e Gazzetta dello Sport non finisce di far parlare. "E' scacco al re, vedremo se sarà scacco matto", la sintesi di chiusura del pezzo principale della rosea oggi in edicola. La posizione di Clarence Seedorf, già riportata dalla redazione di Milannews.it nella serata di ieri, è chiara e inequivocabile. Ha un contratto, sente di aver rapporti cordiali con società e presidente, non ha mai voluto né lasciato intendere di volere il posto di amministratore delegato di Adriano Galliani, sente la fiducia dello spogliatoio e anche di buona parte del tifo rossonero, i numeri della sua gestione in campionato lo confortano. Ci sono dei distinguo. Ultimo in ordine di tempo, l'aver convocato i giornalisti di Gazzetta e Sky tramite il proprio ufficio stampa, non accennando nulla alla società rossonera. Balla da solo, scacco matto. I termini usati dalla Gazzetta dello Sport oggi in edicola.
Una mossa che certamente non agevolerà i rapporti nel finale di campionato tra Clarence Seedorf e la società, Adriano Galliani in primis. Dietro l'angolo c'è il derby, con le ultime relative chance di Europa League. Seedorf vuole restare sui fatti ed essere giudicato solo per questi, averlo detto senza avvisare la società, sua datrice di lavoro, potrà rivelarsi controproducente.


