Roma-Real Madrid 3-4, le pagelle: Gasperini fregato da Mou, doppio Malen non basta
Roma-Real Madrid finisce 3-4, con un incredibile partita che vede i giallorossi trovarsi in vantaggio di due gol a otto minuti dal novantesimo, salvo capitolare subendo un poker di reti tutte da calcio d'angolo. I voti del match secondo TMW.
ROMA
(di Dimitri Conti)
Gollini 6 - Tolta la ruggine di fretta e furia domenica scorsa, ecco l'esordio Champions con la Roma. Mbappé lo fulmina al primo tiro, sui suoi successivi tentativi invece risponde bene.
Mancini 6 - Luogotenente di Gasperini, la sua presenza è necessaria per portare quell'aggressività che serve a tenere alta la linea. Più sfortunato che colpevole nella deviazione sul gol di Mbappé.
Dal 63' Balerdi 5,5 - Aveva fatto parlare di sé come 'nuovo Baresi', ma questa sera il suo subentro passa in secondo piano. O no, perché è tra chi si fa rubare il tempo da Endrick su calcio d'angolo.
N'Dicka 6 - Dover fare la guardia contro uno come Mbappé è tutt'altro che semplice, l'ivoriano però si conferma elemento prezioso per Gasperini, mantenendo l'ordine. Spaesato anche lui nel finale.
Hermoso 5,5 - Prezioso in fase di possesso con i suoi continui sganciamenti, c'è una visibile macchia (giallo)rossa sulla sua partita ed è il buco con cui spalanca la strada a Mbappé verso il momentaneo 1-1.
Dall'81' Koulierakis 5 - Pochi minuti a sua disposizione, dovrebbe aiutare a serrare i ranghi là dietro. E invece Endrick se ne fa beffe su calcio d'angolo, svettando nello stacco.
Wesley 5 - Rispetto a Como, fa a cambio fascia con Molina. Ha come obiettivo di mettere la museruola a Vinicius e ci riesce. Però rimane troppo fermo sul gol di Espi e soprattutto su quello decisivo di Rudiger.
De Roon 7 - In tanti si aspettavano un gol dell'olandese, ma non parlavano di lui. Da insospettabile, stappa il match con un destro che riesce a beffare Courtois e inaugura una serata da sogno.
Kone 6 - Aveva cominciato con buon piglio, procedendo ad ampie falcate in ambedue le fasi. Poi però la notizia peggiore, quella del flessore che tira e che lo costringe ad uscire infortunato.
Dal 18' Pisilli 6 - Buttato dentro senza neanche il tempo di scaldarsi, non entra comunque con timidezza. Risulterà però non eccessivamente preciso nelle giocate, pur generoso.
Molina 6 - Delocalizzato sulla corsia di sinistra per andare a duello con Diomande, riesce a non lasciare spazi all'ivoriano senza però risultare troppo incisivo in avanti lui stesso.
Dybala 6 - Era osservato speciale, ma la sua partita dura solo un tempo. Non per scelta tecnica, ma per un risentimento muscolare: nel primo tempo si era mosso discretamente a caccia di spazi.
Dal 46' Mora 6,5 - Entra nella partita in un baleno, trovando il pertugio giusto per mandare Malen verso il sorpasso. Guizzante fino in fondo, è comunque tra gli ultimi ad arrendersi.
Soule 7 - Ha voglia di rendersi speciale e si capisce dalla ferocia con cui approccia la partita. Ogni tanto si prende delle pause, necessarie per ricaricare la lucidità. La riprova è l'assist per il 3-1.
Dal 63' Pellegrini 5,5 - L'ex capitano si rimette la fascia al braccio, provando a portare in fondo una situazione favorevole. Poco incisivo e presente, non riesce a mettersi in mostra.
Malen 7,5 - Il meno ispirato del tridente per tutto il primo tempo, ma è solo rodaggio: al primo pallone davvero buono, infatti, colpisce con il 2-1. E non è neanche tutto: dopo un'ora fa il bis. Devastante.
Allenatore: Gasperini 5,5 - Se il ritorno in Champions della Roma è stato accolto con tanto entusiasmo, buona parte del merito è suo. La sua squadra sembra nutrirsi e abbeverarsi dell'energia che arriva dagli spalti, costringendo il Real Madrid per larghissimi tratti sulla difensiva. In quanto a proposta è stato un ko tecnico, il risultato è però una clamorosa sconfitta, dovuta a un blackout finale sulle palle ferme. E forse anche ai cambi là dietro.
REAL MADRID
(di Marco Pieracci)
Courtois 5,5 - Toglie subito dall’angolo il sinistro a giro di Hermoso, poi viene ingannato dal tocco di Konaté. Brividi per una presa difettosa. Pasticcia con Vinicius sul secondo gol.
Dumfries 5,5 - Dove è finito l’esterno esplosivo del periodo interista? Nella difesa a quattro madridista sembra un terzino eccessivamente prudente che perde parecchio del suo potenziale.
Dal 59’ Guler 7 - Perfetto dalla bandierina, disegna due assist col contagiri.
Konaté 5,5 - Il tandem con Rudiger sulla carta è di quelli belli tosti, ma in realtà scricchiola parecchio. Deviazione sfortunata sul tiro di De Roon, posizionamento rivedibile nelle altre marcature.
Rudiger 7 - Esperienza per arginare Malen, ma gli sforzi profusi sono inutili: gli concede di orientarsi verso la porta col primo controllo. Ma il riscatto è dietro l'angolo, piazza la zampata decisiva.
Cucurella 5 - Fatica a leggere le iniziative dello scatenato Soulé: si fa portare a spasso per il campo, ricorrendo anche alle maniere forti per fermarlo. Meglio quando si sgancia, sfiora il 2-1.
Dal 79’ Carreras 6,5 - Porta freschezza e coraggio, offre un contributo prezioso.
Valverde 5,5 - Costretto a coprire buchi che si aprono in continuazione, va un po’ in affanno. Non gli riesce il tentativo disperato di impedire il 2-1, non sale in tempo in occasione del tris.
Tchouameni 5 - Presenza almeno teoricamente indispensabile in una squadra che ammassa campioni con poco equilibrio, ma col pallone tra i piedi sbaglia tutto quello che si può sbagliare.
Dal 71’ Bernardo Silva 6,5 - Tecnica utile per rendere fluida la manovra, merita più spazio.
Diomandé 5,5 - Premiato con la maglia da titolare dopo il primo guizzo da tre punti in Liga, stavolta però è tanto fumo e poco arrosto. Non riesce mai a sfondare il muro romanista.
Dal 79’ Carlos Espì 7 - Rete da rapace, manda in crisi la Roma.
Bellingham 6 - Dei big è quello maggiormente votato al sacrificio, non ha paura di sporcarsi nei duelli mettendo da parte il fioretto per usare la sciabola. Gioca una gara di sostanza.
Vinicius Jr 4 - Involuzione continua, la combina grossa sul tris della Roma. Pigro nella fase difensiva, totalmente assente in quella offensiva. Intesa nulla con Mbappé. Così è come giocare in 10.
Dal 59’ Endrick 7,5 - Riscrive completamente il copione della gara, la spacca col suo ingresso. É lui a dare la scossa decisiva per la rimonta.
Mbappé 7- Inizio così così, perde un paio di palloni con sufficienza. Ma il gol gli scorre nelle vene: approfitta dell’errore di valutazione di Hermoso, ci va vicino almeno altre tre volte.
Allenatore: Mourinho 7 - Serata da emozioni forti, ne esce da trionfatore dopo essere stato a un passo dal burrone. Riprende una partita che sembrava compromessa con la qualità dei cambi.
Articoli correlati
Altre notizie Serie A






