Kakà a Tiki Taka: "La mia volontà è quella di rimanere, deciderò con la famiglia. Clarence Seedorf? È bravo, imparerà velocemente"
Daniele Castagna
Ospite speciale delle reti Mediaset, Ricardo Kakà ha parlato in esclusiva al programma "Tiki Taka", ecco le sue dichiarazioni:
Su Clarence Seedorf come tecnico del Milan: "Sta iniziando sicuramente una carriera diversa ma non lo vedo diverso come persona, deve capire tante cose che da giocatore vede in un modo e in allenatore in un altro. Lui è molto bravo e molto intelligente, imparerà tutto velocemente. Io sono davvero contento di lavorare con lui, potrà fare grandi cose".
Sullo spogliatoio milanista: "lo spogliatoio è bello unito, compatto, non c'è alcun problema. Se un giocatore va d'accordo o meno con un altro non significa che ci siano spaccature, è normale che ci siano i gruppetti, come gli italiani con gli altri italiani, io ad esempio mi trovo bene con Robinho ma non significa nulla".
Su Mario Balotelli: "Balotelli per me è un grandissimo, deve solo vincere un po' di più e trasformarsi in protagonista. Ha un grandissimo talento e può diventare un campione. Sono contentissimo di averlo come compagno perché può risolvere la partita in ogni momento, può perdere la calma per qualche secondo ma se mette a posto la testa, come sta facendo, può diventare grande".
Su come recuperare il gap con le grandi: "Roma e Juventus sono messe molto bene, per recuperarle abbiamo bisogno di un progetto molto chiaro per puntare al campionato e alla Champions del 2016".
Sulla sua stagione e sulla sua permanenza: "Personalmente è andata bene ma la stagione non è stata sufficiente nel contesto generale. Posso migliorare ancora per la prossima annata e la mia volontà è quella di rimanere. Non voglio neanche io rimanere in ansia e aspettare troppo, i tifosi possono stare tranquilli perché non ci saranno giochi o quant'altro, sarà una scelta mia personale e di famiglia ma la voglia più grande è quella di rimanere".


