ESCLUSIVA MN - Collovati: "Milan e Seedorf all'ultima spiaggia per il derby. Il protagonista sarà Kakà, un vero leader"
Daniele Castagna
La redazione di MilanNews.it, in vista del derby della Madonnina, ha intervistato Fulvio Collovati, grande giocatore di Milan e Inter, nonché Campione del Mondo con gli Azzurri nel 1982.
Analisi generale della stracittadina: "Difficile analizzare l'approdo al derby delle due squadre. Se dovessimo guardare solo gli ultimi giorni, con tutte queste polemiche, è chiaro che sotto il punto di vista psicologico arrivi meglio l'Inter alla partita, vive un buon momento di forma con due vittorie e un pareggio ma è sempre rischioso essere considerati favoriti in una sfida del genere, anche perché il Milan e Seedorf potrebbero essere all'ultima spiaggia e con la forza della "disperazione" sarebbero in grado di ribaltare il tutto".
Sui possibili uomini-derby: "Se dovessi scegliere un protagonista a testa per l'incontro di domenica, vado sul sicuro e penso sempre ai giocatori simbolo delle due squadre. Per il Milan prendo indubbiamente Kakà perché, in questo momento, rappresenta il leader, il capitano sul campo, un trascinatore. Per l'Inter invece, ricordando anche la rete del match di andata, scelgo Palacio, questi due saranno gli uomini derby secondo me".
Sulle contestazioni e i fischi a Mario Balotelli: "La storia dei fischi e della pressione su Balotelli deve finire, è una esagerazione. I tifosi, anche in passato, hanno sempre attaccato e contestato i giocatori, i calciatori sono sempre stati oggetto di tutto questo. Un professionista, dal momento del fischio di inizio, è talmente concentrato che tutto ciò che lo circonda lo sente e lo subisce fino ad un certo punto, almeno per me e per i miei compagni era così. Un vero professionista deve essere capace di subire tutto questo".
Sul possibile rientro di El Shaarawy e sulla sua probabile convocazione in Nazionale: "Mi sembra che le scelte e le idee di Cesare Prandelli siano già abbastanza delineate e per Stephan El Shaarawy non penso ci sia molto spazio, quindi credo che non ci sarà in Brasile con la Nazionale. Per quanto riguarda un suo possibile utilizzo domenica, mi pare un po' prematuro rischiarlo, dopo tutto questo tempo, in un derby, partita sempre maschia e difficile".
Sulla situazione globale dell'allenatore del Milan: "Clarence Seedorf non ha bisogno di consigli, ne miei ne di nessuno. Sotto il punto di vista dei risultati non gli si può imputare nulla, ha portato a casa molti punti. È evidente che abbia commesso alcuni errori ma sono dell'idea che rifletterà tanto sul suo operato, farà mente locale, trarrà le sue conclusioni e capirà come migliorare alcune suo pecche gestionali. Credo che contro l'Inter l'allenatore olandese riconfermerà l'undici che è uscito sconfitto dalla sfida contro la Roma".


