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ESCLUSIVA MN - Piccari: "Balotelli resta un giocatore importante, va tenuto. Al Milan serve una rifondazione"

autore
Valentino Cesarini
per Milannews.it
martedì 29 aprile 2014, 16:24ESCLUSIVE MN
autore Valentino Cesarini
29.04.2014 16:24ESCLUSIVE MN
Federico Gaetano
Federico Gaetano

Marco Piccari, giornalista di Mediaset, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Milannews.it, facendo il punto sulla situazione rossonera.

Sulla gara di Roma e sul possibile addio a fine stagione di Seedorf:  “In questo momento bisogna anche considerare che il Milan ha affrontato la squadra che in serie A gioca il miglior calcio. La Juve è più squadra, più quadrata e solida, ma la Roma ha praticato il miglior calcio. Detto questo, potrebbe essere un’attenuante per i rossoneri, ma non può giustificare la prova di Roma, dove il Milan ha giocato 90’ senza mai impensierire la squadra di Garcia. Per quanto riguarda Seedorf, non so se verrà confermato o meno, ci sono tante voci in questo momento, ma credo che se si vuole iniziare un progetto bisogna farlo adesso, quindi sarà necessario capire se ci sarà questa conferma oppure no del tecnico. In parte i risultati sono dalla sua parte, però bisogna dire che contro la Roma nell’ultima gara, si è vista una squadra incapace di mettere in difficoltà la Roma e questo deve far riflettere sia l’allenatore che l’intera dirigenza, per poi poter mettere in piedi una squadra competitiva il prossimo anno.”

Su Balotelli e sul nuovo DS: “Su Mario si dicono tante cose. Io rimango dell’idea che è un giocatore importante, che ha qualità notevoli e che dovrebbe trovare più  serenità lui stesso ed anche un ambiente che lo possa aiutare. So che è difficile, perché anche in passato ha dimostrato diversi limiti nella gestione, però io sono tra quelli che continuano a pensare che sia un giocatore di livello, che va tenuto, e cercare di farlo esplodere in qualche modo, altrimenti rischia di rimanere un’eterna promessa. Ci deve mettere molto lui, altrimenti rischia di diventare un talento che non è mai riuscito ad esprimersi in pieno. Per quanto riguarda il discorso del DS sono valutazioni della società, ma forse siamo davanti ad un bivio dove bisognerà ri-fissare alcune cariche ed un progetto, per poter ripartire ad alti livelli”.

Sul ritorno di El Shaarawy in questo finale di stagione: “Mi auguro di rivedere El Shaarawy ad altissimi livelli che competono alle qualità del calciatore; la sua è stata una stagione travagliata. Poi quando le cose vanno male, è difficile trovare la possibilità e anche la voglia o la capacità di invertire la rotta, però Stephan è un patrimonio del Milan e del calcio Italiano ed è fondamentale recuperarlo”.

Sulla stagione del Milan: “Vincere il derby farebbe sì che la stagione non si chiudesse negativamente. Il Milan è lontano dai suoi obiettivi standard e non credo che raggiungendo il sesto posto, comunque difficile anche per le tante squadre in corsa insieme ai rossoneri, possa far vedere in modo positivo la stagione. Io il Milan fuori dall’Europa non lo so immaginare. Se poi non dovesse entrare in Europa, bisognerà pensare ad una rifondazione importante, per poter poi essere protagonisti il prossimo anno in campionato”.

Un pronostico sulle due semifinali di Champions: “Due gare in perfetto equilibrio. Il Real all’andata ha sprecato diverse occasioni per poter arrotondare il punteggio, ma il Bayern in casa può ribaltare la situazione (si parte da 1-0 per gli spagnoli n.d.i). Io personalmente, se devo scegliere, mi auguro di vedere in finale il Real, specialmente per Ancelotti. Dell’altra gara invece faccio fatica a scegliere, perché sono due allenatori (Mourinho e Simeone n.d.i) che stimo molto, nonostante non esprimano un grande gioco, ma sanno trasmettere grande determinazione, forza e spirito battagliero alla squadra. Sono diviso a metà, sarò contento ugualmente per chi delle due compagini raggiungerà la finale”.

per Milannews.it

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