Il derby degli ex: Balotelli, Pazzini e Poli contro un passato senza rimpianti
Enrico Ferrazzi
Il derby è sempre una sfida speciale per i tifosi, è la gara che tutti aspettano perchè in palio non ci sono solo i tre punti ma pure l'onore e l'orgoglio cittadino. Anche i giocatori sentono fortemente questo match, soprattutto coloro che hanno vestito entrambe le maglie: nella rosa rossonera, per esempio, ci sono alcuni ex che non si sono lasciati nel migliore dei modi con l'Inter, come Poli, Pazzini e Balotelli.
NESSUN RIMPIANTO - Andrea Poli ha giocato in prestito nella squadra nerazzurra nella stagione 2011-2012, un'annata certamente non positiva per il centrocampista, che non è stato riscattato dal club interista. L'attuale giocatore del Milan non ha però nessun rimpianto del suo periodo all'Inter: "Non mi piace parlare del passato. Sono contento del percorso che ho fatto e non ho rimpianti. Voglio crescere e vincere e sono contento di poterlo fare nel Milan". Poli potrebbe partire titolare domenica sera e spera di prendersi una bella rivincita sulla società nerazzurra con la maglia della squadra per cui ha sempre tifato e amato.
AFFARE PAZZO - Un altro che non ha certamente rimpianti è Giampaolo Pazzini, arrivato al Milan dall'Inter nello scambio con Cassano. L'ultimo periodo in nerazzurro del Pazzo non è stato semplice e per questo il passaggio in rossonero è stato visto come una liberazione dal giocatore, che domenica ha una grande voglia di giocare e segnare per dimostrare ancora una volta che nell'estate 2012 l'affare lo ha fatto il Milan.
BALO PROTAGONISTA - Nel giorno della sua presentazione come nuovo giocatore del Milan, sulla sua avventura all'Inter, Mario Balotelli aveva dichiarato: "Sono passati 4 anni, sono cresciuto. Sono qua per vincere da protagonista. All'Inter ho vinto non da protagonista". SuperMario non ha mai segnato nel derby di Milano e quale occasione migliore farlo domenica sera? I tifosi si aspettano tanto dal numero 45 del Milan, che vuole essere finalmente protagonista in un big-match e trascinare i suoi compagni verso l'obiettivo dell'Europa League.


