Milan, mercato al risparmio: tutto dipende dalle cessioni
Antonio Vitiello
Si fa sempre più dura per il Milan che anno dopo anno deve fare i conti con un budget sempre più esiguo. Sarà veramente complicato nel prossimo calciomercato riuscire a condurre in porto un acquisto per rinforzare la rosa. L’assenza degli introiti Champions peseranno parecchio sul bilancio, e senza l’Europa League la rosa dovrà essere sfoltita notevolmente. Il Milan ha una panchina molto lunga, senza contare tutti i prestiti che torneranno alla base, in quel caso si sfiorerebbero i 45 giocatori tesserati.
DIFFICOLTA’ - Senza Europa League dovrà essere importantissimo il lavoro di riduzione della rosa, scendere ad un numero accettabile per una squadra impegnata solo in una competizione. Discorso diverso, in caso di Europa la rosa subirà meno tagli ma non sono escluse cessioni eccellenti. Il Milan infatti dovrà ricavare soldi solo dalla vendita dei propri giocatori, da qualche operazione commerciale, e da qualche sponsor. Sarà per questo un’estate di vacche magre, in cui ogni euro risparmiato potrebbe fare la differenza.
SFOLTIRE - Il lavoro della società nella cessione degli esuberi sarà fondamentale, ma il Milan in passato ha dato prova di saperci fare poco con le cessioni. Oltre i vari Ibra, Thiago Silva e Kakà, il cui valore internazionale era riconosciuto da tutti, per i giocatori di medio valore non ha mai avuto grosse plusvalenze, piuttosto li ha spesso portati alla scadenza del contratto perdendoli a zero. Ed è proprio lì che il Milan dovrà migliorare, nella gestione di una rosa allargata che potrebbe fruttare più di qualche milioncino. La capacità di ricavare soldi anche dai giocatori medi, non solo dalle superstar.
CESSIONI PESANTI - A tutto questo va aggiunto che il Milan potrebbe cedere un pezzo pregiato per autofinanziarsi. Sulla lista ci sono nomi importanti come quello di Balotelli, De Sciglio, Abate oppure qualche scontento come Pazzini, che in questa stagione ha giocato davvero pochissimo. Il mercato in uscita sarà di vitale importanza, da qui si capirà se il club ha ancora possibilità di fare qualche movimento in entrata. Prima sfoltire la rosa e poi eventualmente ricorrere a qualche ritocco, ma non saranno assolutamente top player.


