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Seedorf, l'uomo che divide e fa discutere: tra magie e... ciabatte

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
domenica 4 maggio 2014, 12:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
04.05.2014 12:00Primo Piano
Insidefoto/Image Sport
Insidefoto/Image Sport

Questo, chissà, potrebbe essere l’ultimo derby della Madonnina di Clarence Seedorf, che da calciatore ha salutato con una sconfitta. Il futuro dell’olandese è ancora in bilico ma le sue percentuali di riconferma sono in ribasso, anzi, precipitano settimana dopo settimana. L’ex dieci rossonero - evidenzia La Gazzetta dello Sport - è da sempre un uomo che divide e fa discutere. La sua lunga storia con il Milan è cominciata con un sasso tirato contro la sua macchina il giorno del raduno e finirà, probabilmente, con un hashtag (#iostoconseedorf) che sa tanto di beffa, perché segno dell’amore dei tifosi non condiviso, però, dal club.

MAGIE E BRAVATE - Un personaggio, Clarence, che ha sempre lasciato il segno, anche nelle sue ultime stagioni rossonere (da giocatore), quando dalle tribune di San Siro pioveva qualche fischio. Anche quando in un derby trascorso inizialmente in panchina, si presentò in ciabatte (in realtà erano scarpe da tennis), entrando poi in campo con tutta la calma del mondo, con Leonardo e Gattuso (infortunato e poi espulso prima di poter essere sostituito) furiosi. Storie di campo, di un protagonista mai banale, che ha saputo regalare gioie e gol da incorniciare, risultando spesso decisivo, soprattutto con Ancelotti in panchina. Ha vissuto ben trenta stracittadine di Milano, la maggior parte con la maglia rossonera, con la quale ha da subito avuto un rapporto speciale.

DERBY E SPERENZA - Adesso è tutto diverso. Da allenatore, Seedorf ha dovuto fare i conti con una critica spietata, che non gli ha mai risparmiato nulla. In sottofondo il silenzio frastornante del club, che, almeno per il momento, non lo ha né protetto né tantomeno scaricato, perlomeno non pubblicamente. Lui, dal canto suo, si dichiara sicuro di restare, forte del gradimento dei tifosi (e della squadra) e di un contratto non in scadenza. L’olandese si aggrappa con forza all’ultimo scoglio, provando a vincere il derby della speranza. Probabilmente non gli basterà e al termine del Campionato sarà costretto a salutare ancora, sempre a modo suo, con il solito stile. Ma questo è un discorso da rimandare ancora di qualche settimana.

per Milannews.it

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