Maldini: “Ecco perché il Milan vive un momento difficile, per Seedorf è un bel banco di prova. Se un giorno il club mi richiamerà...”
Enrico Ferrazzi
Intervistato da Bein Sports, l’ex capitano rossonero Paolo Maldini ha spiegato così il momento difficile del Milan: “Il Milan sta attraversando un periodo difficile perché due o tre anni fa sono partiti tutti insieme 11 o 12 giocatori che hanno formato questa squadra negli anni passati e la società non è riuscita a trovare dei cambi adeguati, anche perché le risorse economiche sono diverse rispetto al passato. C’è stata forse una mancanza di programmazione che ha fatto sì che questo ricambio generazionale si sia sentito più del dovuto”. L’ex giocatore rossonero ha poi parlato anche di Clarence Seedorf, che a gennaio ha sostituito Allegri sulla panchina milanista: “Seedorf? Lo conosco bene come giocatore, ma ora da allenatore è tutto diverso e si deve mettere alla prova. Non è facile perchè ha una squadra costruita in maniera non molto equilibrata e quindi per lui è un banco di prova molto importante e difficile. Diciamo che non è la situazione ideale per iniziare a fare questa nuova professione”.
Sul suo futuro, Maldini ha invece raccontato: “Una volta che ho smesso di giocare ho fatto una scelta, cioè non fare l’allenatore e infatti non ho nemmeno fatto il corso per allenare. Il fatto di non lavorare nel Milan può sembrare strano per tante persone, ma in realtà di tutte le persone che mi hanno accompagnato nei 25 anni in rossonero praticamente nessuno lavora per il club. Quindi non è una situazione così strana, è una politica della società e dobbiamo adattarci a questo. Se poi un giorno ci sarà la possibilità di collaborare e dare ancora qualcosa al Milan, io sarò sicuramente disponibile”.


