Milan-Seedorf: percentuali in leggero rialzo. Alex e non Rami? Un errore. Maggio decisivo per i riscatti: le ultime
Antonio Vitiello
E’ stato un anno davvero particolare al Milan e le sorprese non sono ancora finite. La miracolosa rimonta nelle ultime partite ha riaperto la corsa all’Europa League quasi inaspettatamente. I sei punti contro Atalanta e Sassuolo potrebbero anche non bastare, servirà anche un pizzico di buona sorte. Il rush finale avrà una doppia valenza: da un lato il raggiungimento dell’Europa, dall’altro la contesa tra Seedorf e la società. L’olandese sta ottenendo buoni risultati, le sei vittorie nelle ultime sette partite, ma soprattutto il successo nel derby, hanno rialzato le quotazioni di permanenza per l’anno prossimo. Un leggerissimo miglioramento, dettato proprio dai risultati, ma non ancora sufficiente per mettere Seedorf al riparo dall’esonero. I rapporti in società restano complicati e ingarbugliati, allo stesso tempo diventerà sempre più dura cacciare un tecnico che vince, in particolare per la pressione della piazza che si è schierata (non tutti) con l’allenatore. Un piccolo spiraglio in vista del prossimo anno si è aperto, ma conterà tantissimo il rapporto tra Galliani e Seedorf, sarà l’ad a fare la scelta più importante, a meno che Berlusconi non decida di intervenire come ha fatto quasi un girone fa con l’esonero di Allegri. Le prossime due settimane ci porteranno altre indicazioni, il borsino relativo a Seedorf ora indica il segno negativo anche se le percentuali sono in aumento.
Intanto l’amministratore delegato rossonero sta iniziando a muoversi per il mercato. L’incontro con Kia Joorabchian, intermediario nell’operazione Taarabt, potrebbe portare al Milan anche Alex, difensore 32enne del Psg. Il motivo? Riscattare Rami costerebbe troppo. Il problema, ancora una volta, sarebbe economico. Il Milan purtroppo non ha più la liquidità di una volta e per questo si preferisce acquistare parametri zero e giocatori vecchi, al posto di giovani che hanno un prezzo più alto. Potrebbe accadere per Rami, scaricato in favore di Alex, anche se non tutto è deciso. Galliani proverà ugualmente a trattenere il francese ma il Valencia non ha intenzione di fare grossi sconti poiché ha le spalle coperte da altre offerte dalla Premier League. Rami vuole il Milan, i rossoneri pure, ma le finanze non lo permettono.
Stesso discorso per Taarabt. Qui però potrebbe esserci un margine di trattativa migliore. Il Qpr è già sceso sui 4.5 milioni, rispetto ai 7 chiesti inizialmente per riscattarlo. Galliani proverà a tirare ancora la corda. Alla fine il Milan potrebbe avere in rosa l’anno prossimo sia Alex che Taarabt, e lasciar partire Rami. Una risposta per il francese dovrebbe arrivare entro il 19 maggio prossimo, per questo nelle ultime ore c’è stata un’accelerata con il suo entourage. Per Taarabt c’è tempo fino al termine del mese, maggio resta decisivo per i riscatti di entrambi.


