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Guerra fredda tra Seedorf e il Milan, Berlusconi non incontrerà l’olandese

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 7 giugno 2014, 12:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
07.06.2014 12:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Prosegue il braccio di ferro tra Clarence Seedorf e il Milan. Secondo quando riportato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il club rossonero non ha fretta di chiudere la questione, anzi... Pippo Inzaghi e Adriano Galliani, con il benestare di Silvio Berlusconi, hanno già iniziato a lavorare e il nuovo tecnico può essere presentato anche il giorno del raduno. Il Presidente - evidenzia la rosea - non ha intenzione di incontrare Seedorf per provare a mediare, l’impressione è che si andrà avanti solo per vie legali.

ROTTURA INEVITABILE - Tra le parti, dunque, l’accordo è ben lontano. Con queste premesse, l’esonero appare l’unica strada percorribile. Le trattative, di fatto, non sono mai iniziate (a parte un paio di timidi contatti) e in via Aldo Rossi sono pronti a pagare Seedorf per i prossimi due anni, fino alla naturale scadenza del contratto, nella speranza che l’olandese possa riprendere al più presto (altrove, ovviamente) la sua fresca carriera da allenatore. Il Cavaliere, a margine della visita a Casa Milan, ha rimandato ogni decisione al prossimo consiglio, ma è chiaro che non ha alcuna intenzione di confrontarsi con il tecnico che lui stesso ha scelto solo pochi mesi fa.

FINE DELLA STORIA - Certo, dispiace che la storia tra Clarence e il Milan, fatta di vittorie, sorrisi e ricordi indelebili, finisca così, tra astio e rotture, in mano agli avvocati. Un quadro certamente imprevedibile a gennaio, quando l’ex dieci rossonero si presentò a Milanello con i favori presidenziali e il compito di ristabilire l’ordine nello spogliatoio, con la mission di plasmare la squadra del futuro. Adesso il mondo si è rivoltato, così come il feeling tra Seedorf e l'ambiente (dirigenziale) rossonero.

per Milannews.it

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