Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Kakà, tra affetto e realismo: un saluto anticipato permetterebbe un nuovo acquisto

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 9 giugno 2014, 21:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
09.06.2014 21:30Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Gli ultimi mesi rossoneri di Ricardo Kakà sono stati avvolti da dubbi, incertezza sul futuro e sulla possibile permanenza a Milano. Il brasiliano, prima sedotto dalla MLS, ora sembra propenso ad un trasferimento in patria, volto anche a risolvere qualche problema familiare. Restando sul lato sportivo ed economico, in questa situazione di empasse il Milan dove si dovrebbe collocare? L'ex Pallone d'Oro guadagna 4 milioni netti (8 lordi) fino a giugno 2015, cifra importante (forse troppo) per una società che deve ripartire da sicurezze a lungo termine.

TATTICA E NON SOLO - Se il Milan, come sembra, imposterà il suo modulo sul 4-3-3, Kakà diventerebbe difficilmente collocabile per ragioni tattiche e fisiche. Sarebbe impossibile chiedere al brasiliano di adattarsi sull'esterno per un'intera stagione, così come sarebbe ingeneroso relegarlo al ruolo di jolly/riserva di lusso. In quest'ottica, risparmiare gli 8 milioni lordi percepiti dal brasiliano permetterebbe al club rossonero di acquisire un giocatore più idoneo al nuovo sistema di gioco, come ad esempio Adel Taarabt. Milan e QPR sono in una fase di stallo per il marocchino, la cui permamenza in rossonero sembrerebbe dipendere proprio dalle cessioni del reparto offensivo.

KAKA' E IL FUTURO - Il contratto in scadenza a giugno 2015 sembra una meta difficilmente superabile dal brasiliano, mai ansioso di sbilanciarsi sul proprio futuro in questa sua seconda avventura in rossonero. Milan e Kakà, in piena sintonia, dovrebbero scegliere la miglior soluzione per entrambi, proseguendo insieme solo se sussistano le basi per un proficuo rapporto. Il club rossonero, legato giustamente al brasiliano per questioni affettive e non, deve pensare realisticamente anche alle prossime stagioni: converrebbe sforzarsi di trattenere un Kakà a termine, oppure riscattare Taarabt, funambolo venticinquenne già mostratosi più che decisivo?

per Milannews.it

Altre notizie