Inzaghi, entusiasmo e idee chiare. Ha voluto Magni, ora prova a convincere Sacchi. Sul mercato protagonista con Galliani
Matteo Bursi
Entusiasmo, tanto entusiasmo, ma anche la grande lucidità nelle decisioni e nelle scelte tecniche. Filippo Inzaghi, da questo punto di vista, sembra già un allenatore navigato. Ha voluto fortemente Alfredo Magni, preparatore dei portieri strappato al Brescia. Colui che ha cresciuto Nicola Leali e poi Stefano Gori, portiere classe 1996 arrivato a gennaio al Milan. E' riuscito ad essere subito protagonista, al fianco dell'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, nelle operazioni di mercato. In prima linea ad Ibiza per convincere Jeremy Menez del nuovo corso milanista. Decisivo anche nella riconferma di Mauro Tassotti, che pure era lusingato da Massimiliano Allegri.
Entusiasmo contagioso, sì, ma soprattutto volontà ferrea e idee chiare. Il neo allenatore rossonero - come riporta La Gazzetta dello Sport - ieri sera ha incontrato, assieme all'ad di via Aldo Rossi Adriano Galliani, l'ex tecnico milanista e ct della nazionale Arrigo Sacchi. Il presidente Silvio Berlusconi lo rivorrebbe in società, a Sacchi è stato offerto il ruolo di supervisore delle giovanili del Milan. A chi tocca il compito di convincerlo? Naturalmente a Pippo Inzaghi.


