Iturbe, da sogno ad obiettivo: il Milan fa sul serio e rilancia le sue ambizioni
Matteo Calcagni
Juan Iturbe, più che un sogno si potrebbe cominciare a parlare di obiettivo, al netto delle pretendenti e della ripida salita economica per poterlo tesserare. Andiamo con ordine: il forte esterno di Buenos Aires, autentico mattatore in quel di Verona, è stato riscattato dai veneti per 15 milioni, in attesa di capire quale sarà la prossima tappa. Sul classe '93 vige una concorrenza di ferro, non solo in Italia, ma il Milan sembra essersi fiondato con grande determinazione, spinto dai desideri di Inzaghi e dall'entusiasmo di Berlusconi che, a detta de La Gazzetta dello Sport, avrebbe avallato un importante investimento in una fase di mercato non proprio storicamente feconda ai rossoneri. Per raggiungere Iturbe bisogna accelerare i tempi, senza attendere di affiancare le varie cessioni, motivo per cui il Milan avrebbe premuto il piede sull'acceleratore già a metà giugno.
DOVE RICAVARE L'INVESTIMENTO? - Inizialmente si era ipotizzato una possibile "sostituzione" Balotelli-Iturbe, cambio possibile a livello economico ma non a livello tattico. Per quanto SuperMario possa anche essere ceduto, è impensabile condensare tutto il ricavato del trasferimento per un altro tipo di giocatore, lasciando quindi ai soli Pazzini e Matri l'onore e onere del centravanti. Stando a quanto riferito da Gianluca Di Marzio, per il paraguaiano/argentino potrebbero essere "sufficienti" le cessioni di Robinho e Kakà. Le partenze dei due brasiliani permetterebbero al Milan di risparmiare circa 12 milioni di lordi per quanto riguarda la stagione 2014/15, ai quali si potrebbe aggiungere un parziale risparmio sul lauto stipendio di Mexes. Passo dopo passo il club rossonero potrebbe avvicinarsi ai 25 milioni richiesti dal Verona, ammontare che potrebbe essere leggermente ridotto da un eventuale inserimento della seconda metà di Albertazzi, difensore in comproporietà tra rossoneri e veneti.
ITURBE E' SINONIMO DI AMBIZIONE - Andare su Iturbe significa, a conti fatti, tornare a coltivare serie ambizioni di successi. L'esterno del Verona è stato uno dei dribblatori più decisivi dello scorso campionato: un talento incredibile che potrebbe permettere un netto salto di qualità al Milan, sia dal punto di vista della manovra sia in merito alla produzione offensiva. Qualora ad Iturbe fosse associato l'acquisto di un centrocampista di buon/alto livello, Inzaghi potrebbe disporre di una squadra con tutte le carte in regola per insediare le prime in classifica. Nulla è scritto e tutto è in divenire, ma l'ambiente sta lentamente (e progressivamente) tornando a sperare e sognare. Dopo le ultime annate è già un piccolo grande successo.


