ESCLUSIVA MN - Crosetti: "Inzaghi? I debuttanti ultimamente hanno faticato. Balotelli? I giocatori di Raiola sono inquieti, li muove spesso"
Valentino Cesarini
Maurizio Crosetti, giornalista sportivo per il quotidiano “La Repubblica”, ha parlato direttamente dal Brasile, dove sta seguendo i Mondiali, ai microfoni di Milannews.it
Su Filippo Inzaghi: “Gli allenatori debuttanti negli ultimi anni hanno avuto un po’ di difficoltà. Penso a Ferrara alla Juventus, a Stramaccioni con l’Inter e per ultimo a Seedorf proprio con i rossoneri. In modo diverso tutti e tre hanno avuto dei problemi; poi ci sono anche esempi diversi, come Mancini o Montella che hanno fatto bene. Io generalmente penso sempre che nella vita, non solo nel calcio, un po’ di gavetta ed un po’ di esperienza servano, però magari in questo caso ci sarà un’intesa perfetta. I debuttanti mi lasciano un po’ perplesso in generale, ma sia chiaro che non ho nulla contro Inzaghi; il mio è un discorso personale e generale”.
Su Balotelli: “I giocatori di Raiola sono sempre un po’ inquieti, nel senso che il Procuratore preferisce muoverli spesso perché nel complesso ci guadagnano tutti. Quest’anno forse Balotelli ha un po’ deluso rispetto la stagione scorsa e non so se decideranno di venderlo oppure no. Tutto sommato in Italia non ci sono tutti questi campioni…Balotelli, nonostante qualche limite, sta dimostrando anche in Nazionale che è un giocatore forte, però come detto prima non so cosa succederà questa estate”.
Sul cammino azzurro: “Io penso che possa arrivare fino ai quarti e poi se la giocheranno. Se battiamo la Costarica possiamo arrivare primi nel girone e magari evitare Colombia agli ottavi, che sarebbe un cliente scomodo. Ai quarti c’è possibilità di incontrare la Spagna, ma ancora è lontana questa ipotesi. Oltre ai quarti servirà una grandissima Italia. Faccio fatica a vederla oltre ai quarti, però facevo anche fatica a vederla così sicura contro gli Inglesi, ma invece ci ha smentito, perché ha giocato veramente bene, quindi speriamo che riescano ad andare avanti il più possibile”.


