Iturbe è l'obiettivo, Milan alla ricerca di fondi: primo passo, rimediare agli errori della scorsa estate
Matteo Calcagni
La maschera è stata presto gettata, il vero obiettivo già conclamato: il Milan si è innamorato di Juan Manuel Iturbe, costosissimo ma fortissimo esterno del Verona. I contatti col club veneto sono già partiti, i rossoneri hanno chiesto tempo, finalizzato alla ricerca di compratori per i vari giocatori in uscita. Ciò che balza all'occhio, vedendo i nomi dei giocatori in questione, sono gli errori commessi nella scorsa sessione di mercato. L'estate 2013 è stata disseminata da valutazioni sbagliate che, oltre ad influire negativamente sulla stagione appena conclusa, rischiano di impedire al Milan di tentare il colpo Iturbe.
KAKA' E ROBINHO - Il ritorno di Kakà avrà anche allietato i cuori dei nostalgici ma, ad oggi, la sua presenza in rossonero appare più un problema che un surplus. Il numero 22 fece un grosso sacrificio per tornare al Milan, rinunciando a metà dello stipendio ma ricevendo una cifra comunque troppo elevata per le attuali casse rossonere. 4 milioni netti, 8 lordi, sono ormai valori fuori mercato, tanto che il club milanista sta aspettando proprio la decisione dell'ex Real Madrid per tentare la pista Iturbe. Discorso diverso, ma comunque ricco di similitudini, quello di Robinho. Il "Rey de la pedalada" rinnovò (e spalmò) tredici mesi fa, nella speranza che potesse rilanciarsi e rivalutarsi. Nel 2013/14 non è arrivato alcun rilancio, tanto che il Milan si trova nella stessa situazione dell'anno scorso: Robinho è sulla lista dei partenti, ma il lauto stipendio pone il freno a molti dei possibili pretendenti.
LA CICALA E LA FORMICA - Se il Milan lo scorso anno fu cicala, andando a spendere male i pochi fondi a disposizione, questa estate sarà necessario (e potrebbe non bastare) un sedimentato spirito da formica. Racimolare, o risparmiare, cedendo più giocatori, fino ad arrivare al ventilato sogno Iturbe. Se calcoliamo quanto si potrebbe risparmiare dai soli stipendi di Robinho, Kakà, Matri, Mexes ed Essien, arriveremmo a circa 30 milioni lordi per il solo 2014/15. Sarà molto complicato piazzare i sopracitati, ma il Milan non potrà esimersi nel tentare questo lavoro certosino. E' chiaro che, con una maggiore attenzione passata, ora la situazione sarebbe completamente diversa.


