L'attesa milanista di Rami: ottimismo rossonero in mezzo a tanti posticipi
Matteo Calcagni
L'acquisizione definitiva di Adil Rami sta assumento toni da telenovela, tra infarinate di ottimismo, posticipi ed attesa, una lunga attesa. Adriano Galliani sembra essersi accordato con Peter Lim, nuovo propietario del Valencia, per una cifra vicina ai 4.5 milioni di euro: il tutto sarà però definito solo quando il magnate di Singapore prenderà formalmente le redini del club spagnolo. Le sensazioni restano più che positive, per una lunga trattativa dove la pazienza appare l'arma principale.
L'ATTESA DI RAMI - Il difensore francese, come molti tifosi rossoneri, attende di diventare ufficialmente un giocatore del Milan. Una volontà ribadita più volte a mezzo stampa e social, evidenziata anche nella giornata di oggi. Rami, tramite un tweet decisamente esplicativo, ha sottolineato per l'ennesima volta di aspettare speranzoso il giorno del trasferimento definitivo: "Aspetto come tutti LA giornata... Quindi aspettiamo insieme e grazie mille per i messaggi".
L'OTTIMISMO DIFFUSO - Nonostante i continui posticipi, questa operazione è stata caratterizzata da un concreto ottimismo. Il Milan, pur facendo decadere il diritto di riscatto (fissato il 19 maggio), non ha mai mancato di parlare con il Valencia, mantenendo intatto il cordone ombelicale della trattativa. Adil Rami è visto come il titolare della difesa rossonera in coppia con Alex, motivo per cui il club rossonero ha deciso di spingersi oltre nonostante le difficoltà economiche. Discorso diverso per Taarabt, per cui il QPR non ha mai fatto un passo indietro. Il Milan, che si è già cautelato con Menez, ora sta convogliando le sue attenzioni per Iturbe: arrivi e obiettivi che sembrano cozzare con l'eventuale conferma del fantasista marocchino.


