Nuovo stadio, tutto sul piano del Milan per costruirlo. Raduno 2014-15, si cambia! Ecco dove si terrà. Berlusconi autorizza la spesa per Iturbe e Galliani si è già dato una prima data per provare a chiudere
Pietro Mazzara
I piani futuri del Milan, almeno sulla carta, fanno molto ben sperare i tifosi rossoneri. L’alfiere di questo grande ottimismo è Barbara Berlusconi che nella giornata di ieri, a bordo di MSC Splendida, ha tracciato in maniera significativa le linee che il club intende perseguire. E sono linee importanti che riguardano tutto l’ambito rossonero, sia sul campo sia a livello societario. Ma andiamo con ordine. In primis, il progetto stadio. Il Milan sarebbe pronto a partire oggi stesso con i lavori per la costruzione dell’impianto ma si sta scontrando con la burocrazia. Nei prossimi giorni ci sarà il bando per i terreni dell’Expo ovvero l’area nella quale la società ha individuato il punto strategico più congeniale per erigere il suo stadio. Il problema è rappresentato dalla tipologia di vendita che la holding vuole effettuare in prima istanza ovvero la vendita collettiva dei terreni. Un’intenzione che difficilmente verrà assecondata dai fatti visto che tutti coloro che sono interessati ai terreni dell’Expo hanno intenzione di comprare solo determinati lotti. E anche il Milan ha questa idea.
Se Arexpo decidesse di vendere per lotti separati, allora da via Aldo Rossi metterebbero il piede sull’acceleratore per ultimare le pratiche e avviare i lavori. Barbara ha indicato nei prossimi 5 anni il periodo di tempo entro il quale realizzare l’opera. Lo stadio, che potrebbe portare il nome di Silvio Berlusconi unitamente a quello di uno sponsor (MSC in tal senso non ha smentito un possibile interesse) avrà una capienza di circa 50 mila posti a sedere e sarà vivibile 7 giorni su 7 e rientrerà a far parte della visite guidate a Casa Milan (cosa che già avevamo scritto qualche mese fa). In più verrà utilizzato anche per eventi extracalcistici proprio per aumentare gli introiti e rientrare dell’investimento. Il costo di realizzazione dell’opera sarebbe al di sotto dei 300 milioni di euro paventati nei mesi scorsi e il Milan ha il budget per poter sostenere quest’importante opera che potrebbe rappresentare un nuovo passo verso la costruzione di una società sempre più moderna e vicina ai modelli esteri che anche grazie allo stadio hanno aumentato i fatturati.
Intanto è cambiata anche la location per il primo giorno di scuola della nuova stagione. Dopo anni di esordi nel forno di Milanello, la squadra riceverà il primo abbraccio dai tifosi a Casa Milan nel pomeriggio del 10 luglio. Una novità proposta da Barbara Berlusconi che ha avuto anche il placet di Adriano Galliani volto a valorizzare maggiormente la nuova sede rossonera al cui interno vi sarà anche la prima conferenza stampa stagionale alla presenza dei due ad e di Filippo Inzaghi. Il primo allenamento della squadra, dunque, avverrà l’11 luglio e fin da subito Pippo Inzaghi metterà sotto torchio i giocatori per effettuare un lavoro intenso e ben studiato dal punto di vista fisico che verrà inframezzato dalle amichevoli che sono in fase di definizione ma che vengono viste dal nuovo allenatore come i giusti test per valutare la condizione della rosa.
Proprio il 10 luglio, a Casa Milan, potrebbe non esserci Kakà. Il brasiliano ha ancora pochi giorni per comunicare la sua scelta al Milan ovvero quella di lasciare il club. Da li in avanti, Adriano Galliani si fionderà a testa bassa su Juan Manuel Iturbe del Verona. L’obiettivo che ha in mente l’ad per l’area sportiva è quella di provare a ultimare il colpo entro il giorno del raduno per presentare il giocatore ai tifosi subito e per metterlo a disposizione di Inzaghi fin dal principio della stagione. Silvio Berlusconi ha autorizzato la spesa importante in quanto è stato impressionato dall’argentino vedendolo il televisione e ricevendo, dallo stesso Inzaghi, un parere entusiasta. Galliani dunque è pronto ad affilare gli artigli e a catapultarsi sulla preda trattando con Sean Sogliano. Il ds del Verona, dal 1 luglio 2015, sarà il nuovo braccio destro di Galliani e per lui è stato disegnato un ruolo alla Paratici nella Juventus ovvero un ruolo di responsabilità e di operatività nell’ambito dello scouting (si poterà dietro i suoi uomini fidati, tra cui Calvetti) oltre a stare vicino alla squadra, cosa che gli piace molto. Il futuro del Milan inizia a strutturarsi e le basi sembrano buone.


