Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

ESCLUSIVA MN - Orlandini: "Cerci ideale per il 4-3-3 di Inzaghi, servono diversi tasselli per tornare competitivi"

autore
Valentino Cesarini
per Milannews.it
martedì 8 luglio 2014, 22:00ESCLUSIVE MN
autore Valentino Cesarini
08.07.2014 22:00ESCLUSIVE MN
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Pierluigi Orlandini giocò nel Milan nella prima parte di stagione 1999-2000 (con un goal segnato al Venezia), ma il suo nome è ricordato soprattutto per il famoso golden goal che realizzò il 20 aprile 1994 nella finale dell’Europeo Under 21 contro il Portogallo di Rui Costa e Figo. Lo stesso Orlandini, attualmente allenatore, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Milannews.it

Su Inzaghi allenatore: “Inzaghi allena da poco, visto che ha fatto solo due anni nelle giovanili con buoni risultati. Sicuramente gli mancherà un po’ di esperienza, però ha anche il vantaggio di conoscere bene tutto l’ambiente rossonero visto che da calciatore ci ha giocato tantissimi anni, e penso anche che avrà tutto il sopporto della società. E’ un giovane emergente che ha voglia di far bene, poi sarà come sempre il campo a decidere. Con l’occasione gli faccio un grandissimo in bocca al lupo”.

Su Alessio Cerci: “Per il tipo di gioco che vuole impostare Inzaghi, ovvero il 4-3-3, Alessio Cerci sarebbe l’ideale. Ha già fatto diversi campionati al alti livelli e sicuramente se arriverà al Milan sarà una pedina importante che porterà maggiore qualità nel reparto offensivo”.

Sulle altre operazioni in casa Milan: “Dipende da che tipo di campionato vorrà fare la società. Se facciamo riferimento all’ultima stagione, sicuramente il Milan deve inserire pezzi importanti per mettersi alla pari con le rivali. Poi ripeto che dipende dagli obiettivi che vuole raggiungere, ma personalmente per il momento penso che manchino diversi tasselli per tornare ad essere competitivi”.

Sulla Nazionale favorita al Mondiale brasiliano: “Il Brasile ha i favori del pronostico perché gioca in casa, ma la Germania è una squadra tosta, giovane e molto valida. Dall’altra parte ci sono due squadre (Argentina ed Olanda) che sono molto concrete; a me piace l’Olanda. Penso che la Germania possa dire la sua fino alla fine, anche perché questa sera al Brasile mancheranno due pedine importanti come Neymar e Thiago Silva”.

per Milannews.it

Altre notizie