Al via il Milan di Inzaghi: sogni e trattative di mercato
Antonio Vitiello
La convocazione è per le ore 12.00 a Milanello, i giocatori si vedranno al centro sportivo di Carnago per dare il via ai test fisici e alla nuova stagione. Una decina di ragazzi sono già presenti da ieri sera, in particolare i 9 Primavera più Stephan El Shaarawy. Inizia così ufficialmente l’avventura di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan. Cura maniacale per i dettagli e tantissima voglia di fare, ieri in visita a Milanello con il suo staff per preparare tutto al meglio, insomma la consueta passione che ha contraddistinto Pippo da giocatore sarà riversata sul nuovo ruolo di tecnico. I contatti con i giocatori sono all’ordine del giorno, anche quando era in vacanza a Formentera, il pallino è iniziare al meglio la stagione. Anche con Galliani e Berlusconi il nuovo mister interagisce costantemente per provare a mettere giù la formazione della prossima stagione. Come sempre però i sogni di un allenatore si scontrano con le esigenze di bilancio. Inzaghi vorrebbe Iturbe, è pazzo dell’argentino, lo vede come giocatore indispensabile insieme a El Shaarawy per imboccare il centravanti e metterlo nelle migliori condizioni per segnare. C’è però la grossa difficoltà di chiudere l’operazione, economicamente molto dispendiosa. La Juve è in forte vantaggio, non solo per la preferenza del giocatore ma anche per gli accordi tra Juve e Hellas, la contropartita invece (l’idea è Fabio Quagliarella) rappresenta l’ostacolo che tiene la trattativa ancora a galla con il Milan.
Ecco perché i rossoneri si sono fiondati su Alessio Cerci che potrebbe arrivare per molto meno. Gli incontri con il Torino a Forte dei Marmi non sono stati casuali, il granata ha già parlato con Inzaghi a Formentera e ha fatto sapere di essere disponibile al trasferimento. Tendenzialmente il Milan opta più per Cerci per motivi di bilancio, anche perché i soldi risparmiati servirebbero per puntellare altri reparti. Come ad esempio Vrsaljko, esterno che andrebbe a rinforzare la difesa. Per lui manca l’accordo sulla formula del trasferimento, anche perché l’intenzione del Genoa è quella di monetizzare il massimo e vorrebbe aprire un’asta con Juve e Fiorentina. Buone nuove per Rami. Il francese alla fine arriverà, c’è ottimismo da parte dell’entourage e le indiscrezioni che arrivano sono abbastanza positive.
In dubbio resta la posizione di Mario Balotelli. Il giocatore è sul mercato, se dovesse arrivare l’offerta giusta il Milan lo lascerebbe partire. Non parliamo nemmeno di un’offerta faraonica, ma il giusto che si chiede per il giocatore. I rossoneri vorrebbero partire da una base di almeno 25 milioni. La destinazione più indicata è la Premier League, dipende però tutto dai club inglesi. Galliani e Raiola lavorano sottotraccia. Restando sul reparto offensivo ci spostiamo su Matri e Niang. Anche loro sono alla ricerca di una sistemazione. Come abbiamo più volte ripetuto, il problema di Matri è l’ingaggio. Il Genoa lo vorrebbe ma solo ad una condizione: almeno parte del suo stipendio dovrà pagarlo il Milan. Su Niang invece tanti rumors ma poco di concreto, così come Robinho. Galliani è disposto a lasciarlo partire gratuitamente pur di liberarsi della zavorra del suo stipendio. Non c’è però una squadra che punta fortemente al brasiliano, siamo ancora nel campo dei sondaggi e delle voci. Tuttavia mancano ancora due mesi alla fine del mercato e Inzaghi aspetta fiducioso, quest’anno il club non può assolutamente sbagliare la campagna acquisti.


