Mercato in uscita in fermento: Galliani continua l'opera di sfoltimento
Vincenzo Vasta
Da un paio di stagioni, il diktat rossonero sul mercato è: “Prima cedere, poi comprare”. In questa stagione soprattutto, l’obiettivo numero uno di Adriano Galliani è quello di sfoltire in maniera netta la rosa. Il Milan infatti, dovrà affrontare solo due competizioni: campionato e TIM Cup. Prima di questa opera di sfoltimento, il Milan contava nel suo organico più di trenta elementi, decisamente troppi. Adriano Galliani dunque, dopo aver assestato due ottimi colpi come quelli di Alex e Menez, ha pensato di concentrarsi proprio sul mercato in uscita.
CESSIONI - Uno dei primi a salutare Milanello è stato Bakaye Traorè, passato al Bursaspor. Antonio Nocerino invece, vestirà la maglia granata per un anno. Anche Coppola, quarto portiere, ha svestito la maglia rossonera per indossare quella del Bologna. Birsa invece, proprio nelle ultime ore, è passato in prestito al Chievo; stessa formula con la quale Vergara si è trasferito all'Avellino. Il colpo più importante in questo senso però, è certamente quello di Kakà. Con il suo addio, i rossoneri si sono liberati di un ingaggio davvero oneroso che, di fatto, poteva bloccare gran parte delle operazioni in entrata.
CONTINUA L'OPERA DI SFOLTIMENTO - Il numero due di Via Aldo Rossi, sta cercando di piazzare anche Alessandro Matri, ad un passo dal Genoa. Tra i possibili partenti, vanno segnalati anche Robinho, sempre alla ricerca di una sistemazione in Brasile o in America, ed Essien, per il quale il Trabzonspor sembra voler formulare un’offerta. Completate queste operazioni dunque, il Milan potrà veramente godere di un “tesoretto” cospicuo per cercare di rinforzare il nuovo Milan di Filippo Inzaghi.


