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Summit ad Arcore: è il momento di accelerare. Inzaghi e le sue richieste. Bonaventura-Milan: il punto

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 13 agosto 2014, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
13.08.2014 00:00Editoriale

Passata la tournèe americana e la festa di compleanno a Forte dei Marmi, Inzaghi ha le idee ancora più chiare su cosa chiedere al presidente Silvio Berlusconi. Oggi ci sarà un incontro ad Arcore, a villa San Martino, tra il patron rossonero, Adriano Galliani e proprio il tecnico milanista. Il tema di discussione verterà sullo stato dei lavori dopo un mese di preparazione. Il Milan dopo le figuracce oltreoceano, con tre sconfitte su tre nella Guinness Cup, è subito corso ai ripari acquistato Diego Lopez, portiere di grande esperienza. Ma di sicuro non basta. La squadra resta ancora poco competitiva e Inzaghi lo sa bene. I contatti con Galliani sono stati costanti durante questi giorni, ma anche con il presidente. Per questo si è scelto di incontrarsi dal vivo per discutere dei correttivi da fare in corso d’opera, in questi restanti venti giorni scarsi di calciomercato.

Si parte dal presupposto che il Milan non ha grossi fondi da investire, dunque Inzaghi dovrà fare appello alle migliori doti di persuasione per convincere il presidente a fare uno sforzo. Tutto dipende, come sempre, dalla volontà del patron. Se Berlusconi decide di mettere mani al portafoglio Pippo otterrà il rinforzo che sta inseguendo da settimane. Naturalmente è Alessio Cerci l’uomo designato. Cairo è in stand-by, sta provando a rifiutare tutte le offerte in attesa del Milan, soprattutto per l’amicizia che lo lega con Galliani e il presidente, ma il tempo sta per scadere e il momento delle scelte sta per arrivare. Tirare troppo la corda potrebbe essere pericoloso, il Monaco e l’Atletico sarebbero capaci di annullare la concorrenza con una grossa offerta e quel punto il Milan si troverebbe spiazzato. Per questo le altre piste restano attuali. Ma lo scopo del summit è capire fino a che punto Galliani può spingersi. Berlusconi dovrà fare chiarezza su come intenderà muoversi in questi ultimi giorni. Il momento delle decisioni è arrivato. L’attaccante esterno e il centrocampista sono ancora da portare a casa, Inzaghi attende impazientemente i rinforzi.  

Nelle ultime ore sono spuntate voci su Giacomo Bonaventura, talentuoso trequartista dell’Atalanta. Secondo alcune verifiche fatte dalla redazione di MilanNews.it l’entourage del giocatore non è stato contattato né dal Milan né dall’Atalanta. Nessuno dei due club si è fatto vivo con il giocatore e con chi lo gestisce. E’ probabile però che nei giorni scorsi abbiano parlato le due società in occasione degli incontri per l’elezione del presidente della Figc. Resta però una soluzione complicata perché il club bergamasco valuta il cartellino di Bonaventura sopra i dieci milioni di euro e i rossoneri non hanno la forza di affrontare una spesa simile. Inoltre il reparto in ci dovrebbe essere collocato Bonaventura è molto affollato, ragion per cui la pista che porta al nerazzurro non è da considerarsi calda.

per Milannews.it

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