Berlusconi a Inzaghi: possesso palla da migliorare. Jack e Van Ginkel per alzare la qualità
Salvatore Trovato
Buona la prima per Filippo Inzaghi e il suo Milan. Gambe, corsa, ripartenze, freddezza sotto porta: i rossoneri hanno sfruttato al meglio le occasioni offerte dal match, portando a casa i primi tre punti della stagione. Per la soddisfazione del popolo milanista (che ha gradito molto l’atteggiamento della squadra) e del presidente Silvio Berlusconi, che non ha nascosto la sua soddisfazione per l’ottima prestazione contro la Lazio. Il Cavaliere ha girato i complimenti al gruppo e all’allenatore (sia a San, Siro nell’immediato dopopartita, che ieri a Milanello), evidenziando gli aspetti positivi ma anche quelli negativi dei novanta minuti di domenica.
POSSESSO - Già, perché se è vero che il Milan ha controllato senza affanni l’avversario per un’ora abbondante di gioco (piazzando un deciso 3-0), è altrettanto vero che negli ultimi minuti (dopo l’autogol di Alex) la difesa ha tremato e non poco, con Diego Lopez a togliere le castagne dal fuoco. Ed è proprio su questo punto che, secondo Berlusconi, mister Inzaghi dovrà lavorare maggiormente. Sulla gestione della partita, o meglio, del possesso palla, fondamentale per evitare sofferenze eccessive nel finale, possibili coccoloni e danni alle coronarie.
PIEDI BUONI - Serve qualità a centrocampo, uomini di qualità in grado di dettare i tempi e far correre (a vuoto si intende) l’avversario, senza ovviamente tralasciare la fase difensiva. Ecco perché dal mercato sono arrivati Marco van Ginkel e, soprattutto, Jack Bonaventura. L’ex Atalanta è più un esterno offensivo ma ha già ricoperto in passato (con buonissimi risultati) il ruolo di mezzala ed è disposto a tutto (quindi al sacrificio) pur di convincere l’allenatore. Lo stesso olandese, dall’alto dei suoi 186 cm, è dotato di discreta tecnica, oltre che di grande forza fisica. Insomma, sono in arrivo i piedi buoni, per provare a tenere maggiormente (e con più sicurezza) il pallone e soddisfare la voglia di “tiki taka” del presidente.


