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Inzaghi pensa all'oggi, Galliani al domani. Il mercato non è ancora finito...

autore
Marilena Albergo
per Milannews.it
mercoledì 10 settembre 2014, 00:00Milanello in rosa
autore Marilena Albergo
10.09.2014 00:00Milanello in rosa

Adriano Galliani già si è proiettato alla sfida con la Juventus (“Sarebbe bello arrivarci a punteggio pieno, da primi in classifica”), un sogno dolce da cullare dopo anni di false partenze e stenti. Filippo Inzaghi è invece ferocemente ancorato al presente, alla gara di Parma, a come neutralizzare la classe di Cassano, la potenza di Belfodil e la velocità del quasi ex Biabiany. Inzaghi e Galliani, due modi diversi di vivere la pausa dal campionato, ma al contempo lo specchio fedele dei sentimenti rossoneri attuali: concretezza e speranza, entrambe perse in tempi recenti e riacquisite dopo solo una partita. Sembra incredibile, ma è così: in molti stanno guardando oltre, confortati dalle premesse dell’oggi. Inzaghi giovedì, quando anche Honda (l’ultimo dei nazionali) sarà tornato, valuterà le condizioni dei giocatori e sceglierà chi schierare. Cambierà poco, presumibilmente, anche se le quotazioni di Torres e Bonaventura sono in crescita. Una punta vera aiuterebbe il Milan a scardinare la difesa gialloblu, la rapidità nello stretto dell’esterno ex atalanta potrebbe invece risultare utile in spazi angusti e intasati. E’ forse il bello di questo Milan: rispetto al passato ha una sua fisionomia e cambi utili, funzionali e validi. Ma visto che il mercato non chiude mai, nemmeno quando virtualmente sigillato, spazio alle strategie future: Galliani muovendosi per tempo ha bloccato Suso, talentuoso esterno mancino del Liverpool, classe 93. Arriverà a gennaio, qualora venga ceduto Niang, o a giugno, gratis. Sarà l’ennesimo parametro zero, ma forse anche l’ennesimo colpaccio alla Galliani: il giocatore è giovane, di prospettiva e perfettamente inseribile nell’impianto di gioco di Inzaghi. Poi c’è Marcelo, il terzino sinistro del Real Madrid.

E’ in scadenza nel 2015 e non può non rappresentare una tentazione irresistibile per questo Milan. Armero è in prestito e il brasiliano del Real potrebbe essere un puntello di livello assoluto per la prossima stagione o addirittura per gennaio. Quindi i rinnovi. Galliani lavora per il futuro anche in questo senso: Abate chiede molto, oltre i due milioni di euro, e al momento è quello più in bilico, anche se il Milan non vorrebbe perderlo a zero e Inzaghi sta puntando sulla sua rinascita. Pazzini è convintissimo a restare: è affascinato da Inzaghi, dalla sua carica, e responsabilizzato. Nel precampionato ha anche giocato con la fascia di capitano e si sente parte integrante del gruppo, smania per rientrare. Poi c’è De Jong, il più ambito, il capitano senza galloni ma con la voce grossa e la leadership del trascinatore. E’ uno dei pochi veterani in grado di indicare la strada e guidare i più giovani. Il Manchester United tornerà a bussare, ma troverà la porta chiusa. Sperando sia una porta blindata, come il contratto che presto dovrebbe siglare.
 

per Milannews.it

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