4-2-3-1 promosso: il nuovo modulo convince solo per un tempo, ma bisogna ripartire da qui
Enrico Ferrazzi
Pippo Inzaghi ha sempre ripetuto che non avrebbe utilizzato solo il 4-3-3, ma avrebbe provato anche altri moduli in modo da sfruttare al meglio le qualità dei suoi giocatori. E in questo momento il sistema tattico che sembra più adatto ai rossoneri è il 4-2-3-1, che per la prima volta SuperPippo ha usato contro l’Empoli dopo l’infortunio di van Ginkel. Il tecnico rossonero, soddisfatto da quello che aveva visto in campo nel secondo tempo del Castellani, lo ha riproposto quest’oggi contro il Cesena, ricevendo buone risposte, soprattutto nella prima frazione di gioco.
OTTIMO PRIMO TEMPO - La squadra rossonera ha giocato un buonissimo primo tempo, nella quale ha dominato gli avversari, che erano passati in vantaggio con Succi dopo una respinta sbagliata di Abbiati. Anche questa volta il Milan ha reagito alla rete degli avversari e lo ha fatto mettendo in mostra anche un bel gioco, come ha spiegato anche Inzaghi nel post-partita: “Avevamo in mano la partita, abbiamo creato tantissimo, nel primo tempo abbiamo fatto benissimo”. Nel primo tempo, il tecnico milanista ha avuto risposte positive da diversi singoli, che si sono trovati bene nel nuovo modulo: Abate ha confermato l’ottimo stato di forma spingendo molto sulla destra, così come De Sciglio che sulla corsia opposta ha risposto alla grande alle critiche ricevute nell’ultima settimana. Buone cose si sono viste anche dai tre trequartisti, in particolare Bonaventura e Menez, che si sono mossi tanto e hanno messo spesso in difficoltà la difesa del Cesena.
RIPARTIRE DAL 4-2-3-1 - Dopo l’ottimo primo tempo, il Milan, come ha ammesso anche Inzaghi dopo il fischio finale, si è allungato nella ripresa e nelle gambe dei giocatori si sono sentite le tre partite giocate in una settimana. Anche l’atteggiamento del Cesena poi non ha certamente aiutato: la squadra di Bisoli si difendeva infatti in 11 con i reparti molto stretti per non lasciare spazi ai rossoneri, che hanno faticato anche per il caldo che c’era oggi a Cesena. Il Milan torna a casa con un solo punto dal Manuzzi, ma anche con la convinzione che il nuovo modulo può essere quello giusto da cui ripartire per sfruttare al massimo le qualità dei giocatori rossoneri.


