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Menez e quel ruolo da esterno maldigerito: l'importanza del francese e la situazione tattica

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 5 ottobre 2014, 14:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
05.10.2014 14:00Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

L'abilità di un allenatore sta anche nel cambiare a gara in corso, senza trincerarsi testardamente sulle idee iniziali ma provare a migliorare l'aspetto tattico della squadra. Filippo Inzaghi è stato bravo a modificare l'assetto dei suoi contro il Chievo, andando a trasformare dopo mezz'ora il 4-3-3 in un 4-2-3-1 anche grazie alla presenza di un uomo eclettico come Bonaventura. La chiave è stata però Jérémy Menez, quasi avulso dal gioco nella posizione di esterno, straripante invece alle spalle di Torres in posizione centrale.

IL DESIDERIO DEL FRANCESE - Durante i primi trenta minuti di Milan-Chievo, Menez ha più volte richiamato l'attenzione di Inzaghi, facendo capire di volersi accentrare per potersi esprimere al meglio. Il cambio di sistema di gioco ha innescato immediatamente il francese, assolutamente determinante nella ripresa con i suoi strappi e le sue accelerazioni. Consequenziale è però questa riflessione: non gradendo la posizione di laterale, Menez verrà impiegato sempre in posizione centrale?

MENEZ, TORRES E IL MODULO - Senza addentrarsi nelle ultime prestazioni di Torres, ancora alla ricerca del miglior smalto, bisognerebbe ragionare sulla coesistenza tattica del binomio con Menez. Il 4-2-3-1 è realizzabile anche col francese trequartista alle spalle dello spagnolo, ma l'equilibrio di squadra sembra risentirne parecchio: a differenza del Kakà dello scorso anno, l'ex PSG non pare particolarmente propenso alla copertura/marcatura, tanto che il portatore di palla avversario è spesso libero di giostrare senza grossi problemi. Perché il 4-2-3-1 non diventi una sorta di spaccato, oltre all'abilità dei due mediani di tenere la posizione serve un gran lavoro da parte dell'uomo alle spalle del centravanti. Un giocatore come Bonaventura, ad esempio, sembra più idoneo a collegare i reparti, ma ciò comporterebbe l'utilizzo di Menez come "falso nueve" e la rinuncia a Torres, fiore all'occhiello del mercato. Una situazione ancora in divenire alla ricerca della stabilità giusta...

per Milannews.it

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