Diego Lopez, il recupero è vicino ma può slittare, intanto Abbiati si scalda di nuovo
Matteo Calcagni
Il suo rientro sembrava fissato per la conclusione della sosta per le Nazionali, ma i tempi potrebbero leggermente allungarsi. Parliamo di Diego Lopez, il quale si era procurato una lesione al bicipite femorale in occasione della trasferta di Parma del 14 settembre. Un brutto infortunio i cui tempi di recupero sembravano oscillare intorno al mese o giù di lì. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, solo a metà della prossima settimana saranno sciolte le riserve sullo spagnolo, in modo da capire se ritornerà per la sfida del Bentegodi oppure per la gara interna con la Fiorentina.
LA GERARCHIA - Christian Abbiati nel postpartita di Milan-Chievo ha ribadito che le gerarchie non sono mutate nonostante l'infortunio, riconoscendo la titolarità del collega iberico. Fatto sta che, qualora l'ex Real Madrid non dovesse recuperare in tempi brevi, il nativo di Abbiategrasso difenderà nuovamente i pali della porta rossonera anche a Verona. Ad eccezione dell'errore di Cesena, l'esperto portiere si è ben comportato, soprattutto nell'ultima sfida di San Siro.
L'IMPORTANZA DELLO SPAGNOLO - Acquistato in estate dopo le uscite non felici nella tournée americana e canadese, Diego Lopez ha mostrato tutte le sue qualità contro la Lazio, compiendo un grande intervento su Candreva e successivamente parando un calcio di rigore. Quell'infortunio a Parma ha mosso dubbi tra addetti ai lavori e non, ma l'episodio resta straordinario quanto difficilmente ripetibile. Il fatto che il Milan si prenda tutto il tempo possibile per il recupero dell'ex Real, significa sì fiducia in Abbiati, ma anche desiderio che lo spagnolo recuperi completamente e definitivamente.


