De Jong squalificato, Inzaghi studia le contromisure in mezzo al campo
Matteo Calcagni
Uno dei nodi da sciogliere in vista della trasferta del Bentegodi è essenzialmente legato alla sostituzione di Nigel de Jong, squalificato dal Giudice Sportivo dopo quattro gialli in sei partite. In un primo momento, visto anche l'infortunio occorso a Bonaventura, sembrava potersi fare strada il 4-3-3, ma le ultime indiscrezioni sembrano riportare in auge il 4-2-3-1. L'ex atalantino si è già ristabilito e con tutta probabilità sarà a disposizione per la sfida di Verona, permettendo ad Inzaghi di adottare il sistema di gioco già visto contro Empoli, Cesena e Chievo.
LA COPPIA DI CENTROCAMPO - Il tecnico piacentino ha il compito non facile di rimpiazzare l'olandese, uomo fisico e tattico per la mediana rossonera. Secondo quanto riferito da Sky Sport 24, a Milanello si starebbero già prendendo le contromisure: Inzaghi avrebbe provato la coppia formata da Essien e Muntari, cercando di affinare l'intesa in vista del complicato impegno del 19 ottobre.
IL RUOLO DI ESSIEN - L'ex Chelsea con Inzaghi ha solo giocato a gara in corso, senza mai essere schierato titolare nelle prime sei gare. Al Bentegodi potrebbe essere la volta buona, sebbene sul calendario manchino ancora dieci giorni. Il ghanese, arrivato al Milan lo scorso gennaio, finora non ha certamente convinto quando utilizzato, soprattutto nel frangente con Clarence Seedorf. Sta a lui ribaltare giudizi e opinioni, cercando di ritrovare il miglior smalto ed aiutare la mediana rossonera.


