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Milan, tocca a Essien. Ma dopo gli esperimenti estivi c'è da preoccuparsi

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 11 ottobre 2014, 10:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
11.10.2014 10:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

È il momento di Michael Essien. Il centrocampista rossonero, in questa stagione, ha trascorso in campo appena quarantadue minuti, spalmati qua e là tra una partita e l’altra. La squalifica di Nigel De Jong spalanca la strada all’ex Chelsea, che al Bentegodi, nel match contro l’Hellas, partirà dal primo minuto. Ovviamente in cabina di regia, davanti alla fragile difesa di Pippo Inzaghi, che si affiderà proprio al ghanese nel tentativo di arginare le sfuriate offensive dei ragazzi di mister Andrea Mandorlini.

DISASTRI STATUNITENSI - Durante la preparazione estiva, nel corso della tournée americana, Essien è stato provato proprio da metronomo, con risultati non certo esaltanti. Un esperimento disastroso, evidenzia stamane La Gazzetta dello Sport, che preoccupa in vista della delicata trasferta di Verona. Quello, però, sottolinea la rosea, era un altro Milan, la brutta copia di quello attuale, ancora in fase di costruzione. La squadra, dopo mesi di lavoro, ha acquisito maggiori certezze, aldilà di qualche sbavatura e di una fase difensiva ancora da registrare.

GRANDE CHANCE - Per Essien, dunque, si tratta di un’occasione da non sprecare. Fin qui, entrando dalla panchina, il numero quindici non ha mai entusiasmato per brillantezza e utilità. Stavolta, però, da titolare, il mediano - evidenzia la Gazza - avrà una grande e doppia opportunità: rispondere presente e magari dimostrare all’allenatore che anche chi parte qualche metro indietro nelle preferenze, è in grado di galleggiare senza problemi.

per Milannews.it

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