LIVE MN - Paolo Berlusconi a MC: "Grande connubio tra Barbara e Galliani, Sacchi è stata la prima intuizione di mio fratello. Che feeling tra Pippo e il presidente"
Enrico Ferrazzi
- Finisce così la puntata di "Terza pagina" con il vice presidente rossonero Paolo Berlusconi.
Sull'attacco rossonero: "Abbiamo grande qualità: Menez è stato una bella sorpresa, è l'uomo-squadra in questo momento. Quando prende palla può essere sempre pericoloso. Non è comunque il giocatore che fa la squadra, ma è la società. Speriamo di vivere presto nuove soddisfazioni come ai vecchi tempi".
Sul Milan attuale: "Nonostante non ci siano più le risorse di una volta, stiamo lavorando per tenere a posto i conti e fare una squadra competitiva. Abbiamo una grande dirigenza, Galliani ha fatto i miracoli e ci ha portato a parametro zero grandi giocatori grazie alle sue conoscenze e amicizie con le squadre più importanti".
Su Abate: "Ha dimostrato di avere gli attributi e di saper reagire, siamo contenti di rivedere il vecchio Abate".
Su Honda: "Nel calcio capita di essere contraddetti: io credevo che non fosse adatto al calcio italiano e invece ha fatto ricredere tutti".
Sulle visite a Milanello: "Silvio vede sempre il lato positivo delle cose, è sempre stato abituato a risolvere le questioni. Nel calcio e nel Milan, mio fratello trova la serenità che ha bisogno in un momento così travagliato della sua storia".
Sul presidente: "Silvio ha un grande carisma, i giocatori sentono subito che lui è il padre che è sempre pronto a sostenerli. Intorno a lui c'è un grande sentimento di rispetto e affetto da parte di tutti i giocatori, che lo vedono come un uomo e non come un presidente".
Su Inzaghi: "Dopo Liedholm, Capello, Ancelotti e la parentesi Seedorf, vedere un altro grande campione sulla panchina del Milan è molto bello. Pippo sta lavorando bene, la prima grande differenza con la squadra dell'anno scorso è la voglia che i giocatori mettono in campo, corrono tutti. Pippo ha poi un grande feeling con il presidente. Mio fratello è il presidente più vittorioso nella storia del calcio e quindi quello che suggerisce a Pippo è perchè si intende molto di calcio. Poi naturalmente alla fine chi decide è l'allenatore".
Su Balotelli: "In campo bisogna correre tutti, Mario è un ragazzo che tutti pensavamo che al Milan potesse essere il posto giusto per crescere. E' lui che deve maturare ancora un po'. Deve crescere e tornare in Nazionale perchè vorrebbe dire che ha superato certi problemi ed ha iniziato a pensare prima alla squadra che a se stesso".
Su Casa Milan: "E' frutto dell'innovazione portata da Barbara. Sono molto felice che ci sia di nuovo un certo clima perchè Galliani è un grande conoscitore di calcio e un grande dirigente che tutti ci invidiano. Barbara invece ha studiato e ha portato grande innovazione, grazie al suo staff ha portato una concezione del marketing più adatta a questi tempi. Tra i due quindi c'è un grande connubio. Casa Milan è emozionante, qui si possono trovare tante cose belle".
Su Kakà: "Il suo ritorno è stata una cosa molto bella, non ha fatto la figura dell'ex giocatore. Ha preso in mano la squadra e ci ha fatto fare un salto di qualità. E' un bravissimo ragazzo, si merita tutto questo. Non credo che sarebbe stato male nemmeno in questo Milan, poi l'affetto per lui è qualcosa di incredibile. La sua è stata una scelta di vita, quindi gli facciamo tanti auguri".
Sulla moviola: "L'IFAB, che è l'istuzione che controlla le regole del calcio, è costituita da 8 membri e per approvare un cambiamento ci vogliono 6 voti. Io da tempo sostengo che in un mondo come quello del calcio non si può essere influenzati da episodi. Sono da sempre favorevole alla moviola. Bisognerebbe avere la forza di rivoluzionare tutto, con un arbitro fuori dal campo che vede le immagini e senza gli arbitri di area. Anche su ammonizioni e espulsioni bisogna cambiare delle cose, come il rosso al portiere per fallo da ultimo uomo".
Su Conte in Nazionale: "Prima di arrivare sulla panchina azzurra era antipatico a tutti i tifosi non juventini, mentre ora è l'allenatore che tutti vorrebbero avere. Galliani mi ha raccontato che Pirlo gli ha detto che Conte è un allenatore che andrebbe bene per tutte le squadre. Conte ha introdotto il valore della meritocrazia e credo sia molto importante. Credo che ci siano stati anche degli abboccamenti con noi, chissà se è stato solo gossip oppure no...".
Su Sacchi e Allegri: "Sono due grandi allenatori: Sacchi è nel cuore di tutto noi, è stata la prima intuizione di mio fratello, che he preso l'allenatore del Parma e lo ha fatti diventare il migliore al mondo in quel periodo. Anche Inzaghi con il passare degli anni mi aspetto che riesca ad avvicinarsi a Mou".
Su Marco van Basten: "Quante cose abbiamo vissuto in questi anni di Milan, come la vicenda di Borgonovo. Quando succedono queste cose bisogna reagire, quindi faccio i miei migliori auguri a van Basten".
Amici di Milannews.it, tra poco seguiremo l'intervista che Paolo Berlusconi ha rilasciato a Milan Channel durante la trasmissione "Terza Pagina". Potrete leggere tutte le dichiarazione del vice presidente rossonero grazie al nostro consueto live testuale. Restate con noi!!!


