Van Ginkel: "Il Milan mi seguiva da tempo, sono felice di essere qui. L'infortunio? Per fortuna ho quasi recuperato"
Enrico Ferrazzi
Marco van Ginkel ha quasi superato il problema alla caviglia rimediato al suo esordio in maglia rossonera contro l'Empoli ed è pronto per tornare in campo, come ha spiegato anche in un'intervista rilasciata alla televisione olandese Omroep Gelderland: "L’infortunio? Fortunatamente ho quasi recuperato". Il centrocampista olandese ha poi parlato anche del Milan e del Chelsea: "Il Milan è un grandissimo club: l’anno scorso sono arrivati ottavi, ma non vogliono che la cosa si ripeta. Questo club ha vinto spesso grandi trofei, agli allenamenti ci sono sempre molti tifosi che chiedono autografi, è bello essere qui. Quasi tutti parlano italiano qui.
L’allenatore a malapena parla inglese, seguo lezioni di italiano e capisco sempre di più, ma ovviamente è molto difficile e non sono qui da molto. Il Milan era interessato a me da molto tempo e mi voleva comprare dal Chelsea, mi ha seguito quando giocavo con il Vitesse e anche durante gli Europei Under 21, penso quando abbiamo giocato contro l’Italia. Ovviamente conoscevo già De Jong, Essien e Torres, questo ha reso le cose un po’ più facili. Il Chelsea? Non sono stato inserito nella lista per la Champions League, anche per i tanti stranieri presenti in rosa, qualcuno doveva andare via".


