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Gazzetta - El Shaarawy, rabbia e rispetto. Il Faraone è pronto e inc... incavolato

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 18 ottobre 2014, 10:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
18.10.2014 10:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

"Faraone, mica mummia". L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, si sofferma sullo sfogo di Stephan El Shaarawy, evidenziando la carica dell’attaccante rossonero, pronto a riprendersi il Milan e la Nazionale. Il novantadue, salvo clamorosi ribaltoni (comunque non previsti), domani, nel match del Bentegodi contro l’Hellas Verona, giocherà dal primo minuto, dopo le ultime, indigeste panchine. Già, perché se da un lato il giocatore ha accettato con professionalità le scelte dell’allenatore, dall’altro non le ha mai digerite.

STIZZA E RISPETTO - Dalle dichiarazioni di ieri - evidenzia la rosea - sono usciti concetti chiari, che El Shaarawy ha espresso in modo diretto e deciso ma senza alzare i toni o mancare di rispetto al tecnico. Il Faraone è inc... incavolato ed è pronto a trasferire questa rabbia in campo, trasformandola in energia positiva. Senza pressioni, perché mister Pippo Inzaghi, aldilà delle recenti esclusioni, non ha mai avuto dubbi sulle qualità e l’importanza dell’ex Genoa, che rimane uno dei punti di forza di questo Milan. Stephan non deve dimostrare nulla, ma dovrà comunque alzare i giri del suo motore, o meglio, delle sue prestazioni.

A CRESTA ALTA - Contano la testa e lo spirito, più che le gambe, anche se il fisico e gli infortuni hanno giocato fin qui un ruolo determinante (non certo in positivo) nella carriera di El Shaarawy. Il calciatore, però, adesso sta bene ed è pronto a giocarsi le sue carte, senza strafare ma con la stessa determinazione vista in campo nei minuti finali contro il Chievo. Il gol non è un problema, arriverà. Al momento, la priorità è ritrovare una maglia da titolare per riprendere un discorso interrotto ormai da troppo tempo.

per Milannews.it

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