Inzaghi, appello ai tifosi: San Siro diventi una bolgia
Salvatore Trovato
Non bastano il gioco e la fase difensiva, l’abnegazione e la corsa. Per battere la Fiorentina e riprendersi San Siro (dopo tre anni di sconfitte a domicilio contro i viola), il Milan ha bisogno dei suoi tifosi. Filippo Inzaghi, nel corso della conferenza stampa di ieri, ha chiamato a raccolta il popolo rossonero: insieme, a casa, per tornare finalmente grandi, battendo una diretta concorrente per il terzo posto Champions.
PIPPO COME CONTE - Inzaghi, come evidenzia La Gazzetta dello Sport in edicola stamane, ha fatto suo un concetto molto caro all’ex tecnico della Juventus e attuale commissario tecnico della Nazionale italiana, Antonio Conte: lo stadio-bolgia, buono per spaventare gli avversari e caricare la squadra. Il Milan spera nel sostegno, o meglio, nel contributo del proprio pubblico per superare un ostacolo più che insidioso e proseguire l’ottimo cammino in Campionato, cullando il sogno, pardon, l’obiettivo europeo.
L’APPELLO - San Siro dodicesimo uomo in campo, dunque, come non accade ormai da tempo. Pippo si augura di rivedere al più presto (perché no, magari già questa sera) il catino stracolmo e infuocato di una volta, quello in grado di spingere il Milan anche nei momenti più delicati. Ecco perché, alla vigilia di una sfida così importante, Inzaghi ha lanciato il suo appello alla gente, quella stessa gente - innamorata ma delusa - che l’ex nove si è prefissato di riportare a casa. Sperando di anticipare i tempi.


