CorSera - Lo strano destino di Abbiati e Diego Lopez
Salvatore Trovato
Christian Abbiati o Diego Lopez, questo è il dilemma. Di Pippo Inzaghi, ovviamente... Il tecnico piacentino sembra orientato verso la riconferma dell’estremo difensore italiano, mentre il popolo rossonero si divide, tra seguaci dell’eterno Christian e sostenitori dello spagnolo. Dopo l’ottima prova del "Bentegodi", dunque, Abbiati sembra aver messo la freccia sul collega e questa sera, contro la Fiorentina, toccherà ancora a lui difendere i pali della precaria porta milanista.
ANCORA OUT - Dal canto suo, Diego Lopez, che ha recuperato pienamente dall’infortunio rimediato contro il Parma, dovrà accontentarsi, ancora una volta, di guardare i suoi dalla panchina. Un’esclusione tecnica e non più legata a questioni fisiche: l’ex Real, infatti, si allena regolarmente ormai da diverse settimane ma è costretto, suo malgrado, a fare i conti con le scelte di Inzaghi. Nessuna bocciatura, ci mancherebbe, solo un piccolo cambiamento nelle attuali gerarchie del mister, che non se la sente di togliere (almeno per il momento) il buon Abbiati, tra i protagonisti domenica a Verona.
STRANO DESTINO - I due portieri, come sottolinea stamane il Corriere della Sera - sono accomunati da uno strano destino: Abbiati, che in estate aveva pensato di andarsene, giocherà la sesta partita di Campionato su otto (favorito dall'infortunio di Diego Lopez), mentre lo spagnolo, che ha scelto il Milan per fare il titolare, stanco del ballottaggio a Madrid con Iker Casillas, dopo l’infortunio non riesce a riprendersi il posto in squadra.


