Promosso con riserva: Saponara non spreca il jolly
Andrea Terraneo
Difficile vedere qualche aspetto positivo quando una formazione costruita per ambire alle posizioni di vertice della classifica esce sconfitta dal proprio terreno di gioco per mezzo di una neopromossa; l'imperativo ora è quello di rialzare la testa in vista delle due decisive sfide con Sampdoria e Inter - contendenti dirette per l'Europa -. Ecco allora che dalla scialba (ad esser generosi) prestazione contro il Palermo spunta nel disarmo più totale una piccola nota lieta: Riccardo Saponara. Il numero 8 milanista contro i rosanero ha collezionato i primi minuti della sua annata. Fin da quando si è insediato sulla panchina rossonera Filippo Inzaghi non ha mai mancato di sottolineare la propria stima verso l'ex Empoli arrivando anche a bloccare in prima persona il ritorno in prestito al Castellani del giovane centrocampista.
INFORTUNIO - Dal canto suo Saponara aveva contraccambiato la fiducia del nuovo tecnico giocando un buon precampionato - niente da far strabiliare gli occhi; ma comunque superiore rispetto la media generale delle prestazioni estive dei milanisti - l'ennesimo infortunio aveva nuovamente intralciato la rincorsa alla stabilità in formazione del giovane forlivese: operazione al ginocchio e un mese e mezzo di stop. Inzaghi non ha dimenticato però le opinioni spese sul calciatore nei primi mesi da coach e alla prima occasione l'ha subito preferito al veterano Essien e al giovane olandese Marco Van Ginkel.
MODULO - Impiegato prima nel classico trio di centrocampo con De Jong e l'azzurro Poli, nella seconda frazione Riccardo è stato schierato come mediano davanti alla difesa fornendo una prestazione positiva in entrambi i ruoli, contornata da spunti di qualità e giocate non elementari salvo calare alla distanza complice una condizione ancora deficitaria. Le pagelle del lunedì dei principali quotidiani ne hanno riconosciuto il merito salvandolo al pari del portiere Diego Lopez e di El Sharaawy dalla debacle della troupe di Inzaghi. Nel 2013/14 Saponara ha collezionato solo sette presenze: due da titolare; la prima nel derby, perso uno a zero dello scorso dicembre, sotto i dettami di Max Allegri; la seconda nella vittoria di Genova contro la Samp questa volta guidato da Clarence Seedorf.
FUTURO - Come detto in precedenza; il ricorso storico e l'immediato futuro si incrociano: nerazzurri e blucerchiati saranno le immediate e decisive tappe sul cammino rossonero con destinazione terzo posto. Saponara da considerare arruolato; capitan Montolivo vicino al rientro. Due recuperi importanti e imprescindibili al momento per la rosa dei centrocampisti a disposizione di Inzaghi. Non ha cambiato il match, ma il forlivese non ha sprecato la propria occasione riuscendo a non uscire bruciato dalla caduta interna del diavolo.


