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Inzaghi deluso dai suoi, serve la scossa! San Siro vuoto, il tentativo di riconquistare i tifosi non è riuscito

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 5 novembre 2014, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
05.11.2014 00:00Editoriale

Quando gli dicevano che fare l’allenatore non era la stessa cosa che andare in campo e giocare, probabilmente non aveva immaginato la pressione che avrebbe vissuto nel sedersi sulla panchina rossonera. Pippo Inzaghi se ne sta accorgendo adesso. Le notti insonne sono sempre più frequenti e nonostante ostenti serenità, il mister è rimasto deluso dall’atteggiamento dei suoi durante la recente sconfitta casalinga. Il primo passo falso contro la Fiorentina era accettabile, poi la brutta gara contro il Cagliari e quella disastrosa con il Palermo. Pippo si attendeva di più dai giocatori ed è rammaricato per non aver saputo dare le giuste correzioni per rimettere la gara sui binari giusti.

Inzaghi lo ha detto chiaramente nel post gara di domenica sera, il gruppo ha compiuto un passo indietro nel gioco e nello spirito. Non c’è stata la reazione al gol e questo preoccupa parecchio. L’allenatore non si aspettava di dover nuovamente ricaricare il suo Milan dal punto di vista motivazionale. L’orgoglio è venuto a mancare, al di là dell’aspetto tecnico e tattico o di errori individuali. Non c’è stata la cattiveria giusta per provare a recuperare il risultato. Questo ha colpito più di tutto Inzaghi, ma anche i tifosi stessi.

Domenica sera San Siro si è trasformato in un teatro di fischi e lamentele, con pochi spettatori incavolati per la brutta prestazione (solo 8 mila paganti). Se l’intento era quello di riportare la gente allo stadio, il primo tentativo non è andato a buon fine. Inzaghi puntava molto sull’entusiasmo del gruppo ma anche della tifoseria, invece dopo dieci gare è costretto a ricominciare quasi da zero.

Le prime giornate sono andate abbastanza bene, allo stadio c’era un’atmosfera positiva. Ma la batosta col Palermo ha riportato tutti con i piedi a terra. Bordata di fischi al termine del primo tempo e bis a fine gara. Nessuno ha digerito il ko. E probabilmente la sconfitta è il male minore. Il tifo milanista non può accettare di vedere una squadra arrendevole e senza idee: lo stesso motivo che poi ha deluso Inzaghi.

Le statistiche parlano chiaro: due tiri nello specchio nella porta in 94 minuti, quando perdi 2-0 in casa contro un neopromossa, è un dato parecchio pesante. Dovrà essere bravo Inzaghi a ricreare uno spirito di gruppo che si è perso strada facendo. Contro la Samp servirà il miglior Milan della stagione per portare a casa un risultato pieno e ripartire alla caccia di Napoli e Lazio che nel frattempo stanno prendendo il largo. La prova di Genova è già un crocevia per i rossoneri, uscire da Marassi senza punti vorrebbe dire rivivere la stessa stagione anonima del passato torneo.

per Milannews.it

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