Foroni: "Torres, rendimento positivo ma deve segnare. Con Menez meglio il 4-2-3-1. Ko di Alex complica le cose"
Redazione MilanNews
Marco Foroni, giornalista di Mediaset, è stato intervistato in esclusiva da MilanNews.it per parlare del momento dei rossoneri dopo la brutta frenata casalinga.
Sulla sconfitta contro il Palermo: "La difficoltà principale credo sia stata l'approccio alla partita. Il Milan veniva da buone prestazioni, il traguardo del terzo posto era inaspettato per tutti quanti alla vigilia della stagione, qui invece alla portata. Secondo me hanno subito un po' la pressione di dover realizzare questo risultato. Poi non sottovaluterei la prestazione del Palermo che ha giocato con ottima qualità, magari nel momento più delicato ha toccato qualche nervo scoperto del Milan. L'infortunio di Alex, che è un leader della difesa, subito a freddo ha un po' condizionato la prestazione della squadra, poi l'autogol... E' stata una catena di eventi che ha portato alla cattiva prestazione del Milan".
Sulla reazione mancata dopo lo svantaggio: "Anche questo ha molto a che fare col tipo di gioco che ha fatto il Palermo. C'era l'equilibrio da trovare con il nuovo modulo, c'era Saponara che ha fatto una buona partita ma era al debutto stagionale in un ruolo non suo. Tutto questo forse ha condizionato anche Menez che si è accentrato un po' troppo invece che stare sulla corsia come invece era previsto".
Sul possibile traguardo stagionale del Milan: "E' complicaro dirlo. Tra le squadre in lotta per il terzo posto, il Napoli credo abbia più qualità e sia la più attrezzata. Poi non dobbiamo dimenticarci il Milan delle prime sette giornate. Credo sia ancora un po' presto per dare una precisa valutazione dell'obiettivo del Milan, certamente, al di là di queste ultime tre uscite, è una squadra che ha entusiasmo e ha le qualità per provare ad ottenere qualche obiettivo importante".
Su Torres: "Il gol che manca è un caso? Lo è perché è inevitabile che sia così. E' arrivato come il grande cannoniere della Spagna campione del mondo e d'Europa. Però io valuto positivo il suo rendimento durante le partite, anche quando il Milan è stato in difficoltà, secondo me è sempre stato utile allo sviluppo del gioco del Milan. E' questo tipo di giocatore. Quando era al Liverpool segnava un gol a partita, ma nelle ultime stagioni non è mai stato così. Non credo sia un killer dell'area di rigore. E' un giocatore capace di far giocare bene la squadra. Di certo l'ambiente ha bisogno anche di qualche gol".
Sul modulo: "Con Menez non il 4-3-3, magari il 4-2-3-1 con lui trequartista dietro alla prima punta, oppure come falso nueve. Con El Shaarawy in campo invece il 4-3-3 è un modulo che è molto valorizzato. Bisogna valutare quali giocatori decide di schierare Inzaghi. Contro il Palermo è mancata molto la presenza di Muntari in mezzo al campo, anche Bonaventura che ha sempre dato qualità e sostanza. Con loro si può fare un certo tipo di gioco. Magari quando loro non ci sono bisogna cambiare".


